Giornate Fitopatologiche 2016: video, foto e twitter reportage

A Chianciano Terme, dall'8 all'11 marzo, l'appuntamento biennale del mondo della ricerca dedicata alla protezione sostenibile delle piante. Su AgroNotizie e Fitogest, gli aggiornamenti e le notizie. Image Line fra i sostenitori dell'evento

Cristiano Spadoni di Cristiano Spadoni

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L'appuntamento delle Giornate Fitopatologiche giunge alla 27ima edizione. È il 1962 quando presso l'Università di Bologna si pongono le basi per affrontare le tematiche della difesa della piante, della lotta alle malerbe, dell'evoluzione normativa in un consesso che vede coinvolti il mondo della ricerca, il comparto agrochimico, gli operatori del settore agricolo. All'inizio dell'edizione 2016, il professor Agostino Brunelli presenta la novità relativa alla struttura delle sessioni del simposio: ampio spazio dedicato alle nuove sostanze attive, un focus approfondito sull'innovazione e i risultati dell'attività di ricerca e sviluppo.

 

La sessione di apertura verte sugli aggiornamenti normativi

Moderatore: Tiziano Galassi, servizio fitosanitario regione Emilia-Romagna
Dopo l'appuntamento del 25 settembre 2015 svoltosi a Bologna e dedicato alla difesa integrata obbligatoria è Floriano Mazzini, per conto del CTS, Consiglio Tecnico Scientifico, che traccia un aggiornamento dello stato di applicazione del PAN.
Utilizzatori, distributori e consulenti sono i destinatari del nuovo sistema di formazione entrato in vigore il 26 novembre 2015. Il ministero della Salute avrebbe dovuto emanare  specifiche disposizioni per l'individuazione dei prodotti destinati agli utilizzatori non professionali, che tutt'ora mancano. In attesa della norma, il 26 novembre 2015 il ministero della Salute ha diffuso una circolare che contribuisce a definire l'utilizzatore professionale e dall'altra parte sottolinea che l'utilizzatore non professionale non può acquistare prodotti classificati come "molto tossici, tossici o nocivi".
Per quanto concerne il controllo delle macchine irroratrici, vige l'impegno del controllo funzionale entro il 26 novembre 2016, mentre le irroratrici nuove devono essere controllate entro 5 anni dall'acquisto. Per i contoterzisti le scadenze erano già state fissate al novembre 2014. Scadenze diverse sono state evidenziate dal decreto 30 marzo 2015 per specifiche categorie, fra queste le le irroratrici abbinate a macchine operatrici. Dal primo gennaio 2015 sono inoltre già vincolanti le norme relative ai depositi dei prodotti per la difesa e nutrizione delle colture. 
La tutela delle acque e la biodiversità sono oggetto di 18 misure inserite nelle linee guida di indirizzo per la tutela dell'ambiente acquatico e delle aree protette e riguardano misure per la mitigazione dei rischi associati alla deriva, al ruscellamento, alla lisciviazione e ulteriori misure complementari.


Importante il contribuito del Mipaaf, nella persona di Bruno Caio Faraglia del servizio fitosanitario centrale, che ha effettuato una disamina delle specie esotiche aliene invasive di rilevanza nazionale 
"15 di interesse fitosanitario su un totale di 27. Molte di queste sono piante acquatiche e terrestri. Queste sono le nuove frontiere con cui il servizio fitosanitario nazionale dovrà confrontarsi" segnala Faraglia "Perché è importante prenderle in considerazione? L'aumento degli scambi commerciali, sia da un punto di vista quantitativo, sia dal punto di vista della velocità con cui questi avvengono, oltre alle conseguenze del cambio climatico, sono fattori di rischio fitosanitario". 
 


 

Federchimica Agrofarma fra i sostenitori dell'evento

Agrofarma ha portato il proprio contributo in questa sessione approfondendo le tematiche trattate dal regolamento Ue 1107/2009, il quale prevede la creazione di una lista di sostanze attive che in base alle conoscenze attuali possono essere candidate alla sostituzione. La lista è stata pubblicata il 12 marzo 2015 tramite il Regolamento Europeo 408/2015.
Comprende 77 sostanze fra quelle autorizzate fino al 31 dicembre 2012. È stata adottata dalle autorità competenti nelle domande di autorizzazione dei prodotti fitosanitari presentate a partire dal primo agosto 2015.
"Tutte queste linee guida hanno un approccio estremamente pragmatico, che suggerisce di fare la valutazione comparativa passaggio dopo passaggio" ha sottolineato Maria Grazia Camisa. Non è ancora stata pubblicata la linea guida italiana per la valutazione comparativa, ma dovrebbe essere seguito un approccio simile a quello di Portogallo, Grecia e Inghilterra. "La decisione sarà nelle mani delle autorità competenti con approccio step by step (cosiddetto "step-wise"), mantenendo l'obiettivo di prestare attenzione alle colture minori e al fatto che non vi siano svantaggi per l'agricoltore dal punto di vista sia tecnico, sia economico".
 



Le Giornate Fitopatologiche sono state l'occasione per incontrare il direttore Lorenzo Faregna che ha commentato a caldo i risultati dell'incontro dell'8 marzo 2016 che doveva definire le sorti del glifosate. Vedi poi su AgroNotizie le successive evoluzioni del tema qui e qui.
 


Scopri nella foto gallery riportata in calce gli altri interventi delle prima sessione.

 

IBMA Italia alle Giornate Fitopatologiche 

Al Gruppo nazionale dell’Associazione che si occupa di mezzi naturali per l’agricoltura, il Comitato scientifico del Convegno ha affidato uno degli approfondimenti della sezione “Difesa dalle malattie” e cioè l’analisi degli aspetti registrativi e applicativi dei “Botanicals” ossia degli estratti vegetali.
La presentazione di IBMA Italia, curata da Massimo Benuzzi e da Fabio Paci, si è focalizzata sull’attuale inquadramento normativo nazionale ed europeo di tali sostanze/prodotti.
"I Regolamenti (CE) n. 1107/2009, n. 283/2013 e n. 284/2013 sono le norme comunitarie di riferimento. Ne consegue che tali sostanze sono di fatto equiparate a quelle sintesi, anche se uno specifico riferimento normativo precisa che una differenziazione può riguardare gli aspetti legati alla formula molecolare, al contenuto in purezza della sostanza attiva, alla caratterizzazione delle impurezze nonché alla definizione dei residui sulle colture trattate" segnala l'associazione.
In tali casi è comunque compito delle Aziende notificanti precisare le motivazioni che hanno portato al differente approccio scientifico utilizzato.

Per facilitare le domande di omologazione degli estratti vegetali, la DG SANCO ha istituito un gruppo di lavoro con i rappresentanti del settore per preparare delle specifiche Linee Guida (Doc. SANCO/11470/2012 rev. 8), aventi lo scopo di identificare gruppi distinti di principi attivi, in funzione della conoscenza o meno di possibili effetti inaccettabili ai fini della sicurezza.

"Purtroppo queste utili linee guida non sono obbligatoriamente seguite e messe in pratica dai diversi stati membri valutatori del dossier registrativo" commenta IBMA Italia. "Per i motivi sopra indicati, la registrazione europea di un estratto vegetale come principio attivo e la successiva registrazione nazionale del relativo formulato commerciale può risultare decisamente più complesso rispetto ad un “tradizionale” prodotto di sintesi e non meno costoso".

"A queste difficoltà di carattere normativo si accompagnano infine quelle di ordine produttivo: essendo degli Estratti Vegetali," sottolinea l'associazione "il processo di estrazione e la successiva stabilizzazione e formulazione sono fattori pratici che complicano la standardizzazione del “fitosanitario” in quanto la materia prima può variare di anno in anno a seconda dei lotti di raccolta e provenienza della biomassa vegetale. Inevitabilmente i relativi costi di produzione possono giocare un ruolo fondamentale in quanto, in generale, sono più alti rispetto ai prodotti di sintesi".

"Infine, da un punto di vista applicativo, è importante sapere che i fitosanitari a base di estratti vegetali agiscono prevalentemente per contatto e l’elevata volatilità di molti principi attivi naturali non permette una lunga persistenza dopo l’applicazione. Questo aspetto, che da un punto di vista residuale ed ambientale può avere un’ indubbia valenza positiva, rende però necessaria una frequenza d’intervento maggiore nella difesa delle malattie delle colture agrarie".
 


 

Il sostegno di Image Line alle Giornate Fitopatologiche

Image Line, al cui network appartiene AgroNotizie, ha dato il proprio contributo all'organizzazione dell'appuntamento di Chianciano, realizzando il twitter reportage in diretta, intervistando i protagonisti e curando la realizzazione del sito ufficiale dell'evento: www.giornatefitopatologiche.it
Un'occasione, infine, per presentare le prossime evoluzioni del portale Fitogest.com
 


 


Galleria fotografica:
 
 

Image Line ha contribuito alla realizzazione dell'evento, offrendo fra l'altro il sito Internet www.giornatefitopatologiche.it

Pubblicato da Image Line su Mercoledì 30 marzo 2016

Vuoi saperne di più sulle novità per la protezione delle colture? Visita Fitogest.com e scopri le tre ricerche attivabili tramite il portale.


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