Forte in esclusiva del nicosulfuron e dei formulati originali Isk, la Linea Nisshin di Belchim Crop Protection conta anche su tre preziosi alleati, ovvero Flurostar (fluroxypir), Dicumba (dicamba) e Traman (sulcotrione), i quali permettono di articolare specifiche miscele in grado di controllare ogni mix di malerbe, inclusi quelli più complessi.
Due i formulati della Linea “Nico” di Belchim: Nisshin rappresenta la continuità con la tradizione dei diserbi di post-emergenza per il mais, essendo formulato come sospensione concentrata a 40 g/L di sostanza attiva. Nisshin Extra 6 OD contiene invece 60 grammi di nicosulfuron per litro, sempre in sospensione concentrata, ma in base olio. Entrambi gli erbicidi derivano da Isk, società di ricerca giapponese che ha scoperto e sviluppato nicosulfuron e che ne ha concesso l’esclusiva a Belchim a livello continentale. Grazie a ciò, i graminicidi di Belchim possono assicurare sempre la massima stabilità e la perfetta conservabilità nel tempo. La produzione di preparati liquidi a base di solfoniluree non è infatti banale e deve quindi derivare da processi industriali consolidati in tal senso.
 

I “Nico” di Belchim: continuità della tradizione

 
Da oltre vent’anni la maiscoltura italiana può contare sui molti pregi di nicosulfuron, graminicida  risolutivo su numerose infestanti a foglia stretta, una su tutte la sorghetta, pur possedendo una certa azione su numerose dicotiledoni. L’eccellente selettività per la coltura è un’altra qualità di spessore dei prodotti contenenti nicosulfuron Isk. Chi utilizza questi diserbanti può stare quindi certo che il mais non verrà disturbato nella propria crescita e potrà raggiungere il massimo delle produzioni sperate.
 
All'attività spiccatamente graminicida di nicolsulfuron si può infine abbinare l'efficacia che i tre partner possiedono sulle numerose dicotiledoni che infestano il mais, comprese quelle considerate "difficili". Flurostar permette infatti di controllare Convolvolo, Fallopia , Abutilon, Stramonio, Xantium, Romice, mentre Dicumba elimina eventuali problemi di Chenopodio, Amaranto, Solanum, composite e poligoni. Infine Traman: specialista contro l’Abutilon, controlla anche crucifere, composite e poligonacee.
 

Un catalogo, molteplici soluzioni

 
Nisshin e Nisshin Extra 6 OD possono essere impiegati secondo la tecnica dell’intervento unico, quando la coltura è fra le due e le otto foglie, ma si prestano ottimamente anche in caso si optasse per quella cosiddetta del “frazionato”, effettuando un primo intervento erbicida a due foglie e un secondo a sei-sette. In tal modo si possono colpire anche malerbe a nascita particolarmente scalare. Ovviamente, le dosi d’impiego variano in funzione della strategia adottata. Nisshin, per esempio, si adopera a 1-1,5 L/ha (media 1,25 L) in caso di unica applicazione, mentre le dosi scendono a 1 L + 0,5 L adottando la tecnica del frazionato. Anche la scelta e i dosaggi dei partner cambia in funzione dei momenti d’impiego. Intervenendo precocemente, Nisshin si dosa a 1,3 L/ha, abbinandolo a Dicumba a 0,7 L/ha e Flurostar a 0,5 L/ha. Se invece si optasse pe applicazioni più tardive, la dose di Nisshin sale a 1,5 L/ha, come pure i partner diventano tre, aggiungendosi anche Traman alla dose di 1 L/ha.
 
Cambia il formulato e cambiano le dosi: Nisshin Extra 6 OD, che conta su 60 grammi di nicosulfuron anziché 40, va infatti impiegato a 0,670 ml/hl in caso di singola applicazione. Seguendo la strategia del frazionato le dosi si posizionano sui 500 ml/ha per la prima applicazione e sui 250 per la seconda. Medesime restano invece le dosi dei partner.
Le soluzioni presenti nel catalogo di Belchim amplificano quindi la flessibilità operativa dei maiscoltori, permettendo loro di intervenire efficacemente in ogni condizione e a fronte di ogni differente composizione di flora infestante.