853
Potenza richiesta dal trattore: 48 kW
Tipologia spargipaglia: per tutte le tipologie di balle
Le impagliatrici Kverneland 853 sono particolarmente indicate per sfaldare e distribuire paglia, fieno e insilato. Si tratta di una soluzione flessibile ed efficiente per la formazione delle lettiere e per l’utilizzo di paglia, fieno o insilato come alimentazione per gli animali. La struttura solida assicura delle performance affidabili e una lunga durata operativa. Grazie alla capacità della camera, di 3m³, queste impagliatrici Kverneland possono trasportare balle quadre di grandi dimensioni o 2 rotoballe. Due scatole di trasmissione centrale permettono di impostare con facilità la modalità d’uso della macchina, per utilizzarla sia per la formazione di lettiere che per dar da mangiare agli animali. Grazie ad un terminale di controllo standard è possibile controllare il tubo di lancio e la velocità del nastro trasportatore a catene e barrette durante il lavoro.
Potenza richiesta dal trattore: 48 kW
Tipologia spargipaglia: per tutte le tipologie di balle
Tra le novità 2026 di Kverneland, il nuovo erpice strigliatore Arcadia per il diserbo meccanico delle infestanti è ideale per tutte le colture a fila, cereali e ortaggi, in ogni fase di sviluppo. Esordio anche per i nuovi terminali universali Tellus 700 e Tellus 1200
Promette di rivoluzionare la concimazione di precisione, raccoglie la difficile eredità di Geospread e si chiama Alentix. Kverneland lo lancerà su alcuni mercati selezionati dal primo gennaio 2026. Lo abbiamo visto in campo e ve lo raccontiamo
Dagli aratri ai ripuntatori fino agli erpici e coltivatori, i nuovi attrezzi in mostra ad Hannover presentano tante innovazioni per una lavorazione del terreno più efficiente, precisa e senza intoppi
Kverneland presenta in anteprima la nuova gamma di aratri semiportati Variomat B con bullone di sicurezza: 4 nuovi modelli compatibili con trattori dai 250 cavalli, particolarmente dedicati al mercato italiano
All'evento FinanzAgricoltura, i produttori di macchine agricole e i loro partner finanziari hanno sottolineato la necessità di una maggiore lungimiranza riguardo ai finanziamenti al settore. Servono aiuti strutturali, certi e pluriennali, per evitare distorsioni di mercato