U-Drill 3.0 Plus rigida
Accoppiamento alla trattrice: trainato
Distribuzione del seme: a distribuzione pneumatica
Al modello da 6 metri già presente sul mercato con grande successo, Kverneland ora affianca il modello “smart”, probabilmente più adatto alle dimensioni medie delle nostre aziende, con larghezza di lavoro da 3 e 4 metri. Disponibile sia versione standard (u-drill) che versione grano e ferti (u-drill plus). Ideale per cereali e semi minuti, la u-drill è la classica macchina combinata per eseguire la preparazione del letto di semina e la deposizione del seme in un solo passaggio.
Accoppiamento alla trattrice: trainato
Distribuzione del seme: a distribuzione pneumatica
Accoppiamento alla trattrice: trainato
Distribuzione del seme: a distribuzione pneumatica
Accoppiamento alla trattrice: trainato
Distribuzione del seme: a distribuzione pneumatica
Accoppiamento alla trattrice: trainato
Distribuzione del seme: a distribuzione pneumatica
Tra le novità 2026 di Kverneland, il nuovo erpice strigliatore Arcadia per il diserbo meccanico delle infestanti è ideale per tutte le colture a fila, cereali e ortaggi, in ogni fase di sviluppo. Esordio anche per i nuovi terminali universali Tellus 700 e Tellus 1200
Promette di rivoluzionare la concimazione di precisione, raccoglie la difficile eredità di Geospread e si chiama Alentix. Kverneland lo lancerà su alcuni mercati selezionati dal primo gennaio 2026. Lo abbiamo visto in campo e ve lo raccontiamo
Dagli aratri ai ripuntatori fino agli erpici e coltivatori, i nuovi attrezzi in mostra ad Hannover presentano tante innovazioni per una lavorazione del terreno più efficiente, precisa e senza intoppi
Kverneland presenta in anteprima la nuova gamma di aratri semiportati Variomat B con bullone di sicurezza: 4 nuovi modelli compatibili con trattori dai 250 cavalli, particolarmente dedicati al mercato italiano
All'evento FinanzAgricoltura, i produttori di macchine agricole e i loro partner finanziari hanno sottolineato la necessità di una maggiore lungimiranza riguardo ai finanziamenti al settore. Servono aiuti strutturali, certi e pluriennali, per evitare distorsioni di mercato