NG-S 301
Larghezza di lavoro: 3 m
Tipologia erpice rotativo: fissa
L'erpice rotante Kverneland NG-S 101 è un erpice forte e resistente adatto allo svolgimento di qualsiasi tipo di operazioni anche nelle condizioni del suolo più difficili. La struttura solida e compatta della cassa, i denti con sistema di sgancio rapido “Quick-Fit” e la capacità di lavorare con trattori fino a 250hp fanno di questo erpice rotante kverneland il perfetto alleato delle aziende agricole di grandi dimensioni e dei contoterzisti. Gli erpici rotanti Kverneland sono adatti anche alla lavorazione dei terreni più difficili. L’affidabilità di questa macchina è evidente nell’aspetto solido e robusto della cassa, grazie all’ampia distanza fra i cuscinetti conici e ai denti rinforzati all’interno della cassa.
Larghezza di lavoro: 3 m
Tipologia erpice rotativo: fissa
Larghezza di lavoro: 4 m
Tipologia erpice rotativo: fissa
Larghezza di lavoro: 4,5 m
Tipologia erpice rotativo: fissa
Tra le novità 2026 di Kverneland, il nuovo erpice strigliatore Arcadia per il diserbo meccanico delle infestanti è ideale per tutte le colture a fila, cereali e ortaggi, in ogni fase di sviluppo. Esordio anche per i nuovi terminali universali Tellus 700 e Tellus 1200
Promette di rivoluzionare la concimazione di precisione, raccoglie la difficile eredità di Geospread e si chiama Alentix. Kverneland lo lancerà su alcuni mercati selezionati dal primo gennaio 2026. Lo abbiamo visto in campo e ve lo raccontiamo
Dagli aratri ai ripuntatori fino agli erpici e coltivatori, i nuovi attrezzi in mostra ad Hannover presentano tante innovazioni per una lavorazione del terreno più efficiente, precisa e senza intoppi
Kverneland presenta in anteprima la nuova gamma di aratri semiportati Variomat B con bullone di sicurezza: 4 nuovi modelli compatibili con trattori dai 250 cavalli, particolarmente dedicati al mercato italiano
All'evento FinanzAgricoltura, i produttori di macchine agricole e i loro partner finanziari hanno sottolineato la necessità di una maggiore lungimiranza riguardo ai finanziamenti al settore. Servono aiuti strutturali, certi e pluriennali, per evitare distorsioni di mercato