2528 H
Larghezza di lavoro: 2,8 m
Potenza richiesta dal trattore: 37 kW
Tipologia organo falciante: dischi
Una serie di falciatrici portate centrali con larghezze di lavoro da 2,8, 3,2 e 4,0m, tutte provviste di una barra di taglio sottile e completamente saldata per performance di taglio elevate. La falciatrice Kverneland Taarup 2540 H è una falciatrice ad alto rendimento con una larghezza di lavoro di 4,0m e 10 dischi rotondi controrotanti. La combinazione delle sospensioni centrali presenti su tutti i modelli della serie Taarup 2500 H e le nuove sospensioni HydroFloat, un sistema di sospensioni ad azionamento idraulico che assicura un movimento più uniforme di tutti i 4 m di unità di taglio.
Larghezza di lavoro: 2,8 m
Potenza richiesta dal trattore: 37 kW
Tipologia organo falciante: dischi
Larghezza di lavoro: 3,2 m
Potenza richiesta dal trattore: 41 kW
Tipologia organo falciante: dischi
Larghezza di lavoro: 4 m
Potenza richiesta dal trattore: 50 kW
Tipologia organo falciante: dischi
Tra le novità 2026 di Kverneland, il nuovo erpice strigliatore Arcadia per il diserbo meccanico delle infestanti è ideale per tutte le colture a fila, cereali e ortaggi, in ogni fase di sviluppo. Esordio anche per i nuovi terminali universali Tellus 700 e Tellus 1200
Promette di rivoluzionare la concimazione di precisione, raccoglie la difficile eredità di Geospread e si chiama Alentix. Kverneland lo lancerà su alcuni mercati selezionati dal primo gennaio 2026. Lo abbiamo visto in campo e ve lo raccontiamo
Dagli aratri ai ripuntatori fino agli erpici e coltivatori, i nuovi attrezzi in mostra ad Hannover presentano tante innovazioni per una lavorazione del terreno più efficiente, precisa e senza intoppi
Kverneland presenta in anteprima la nuova gamma di aratri semiportati Variomat B con bullone di sicurezza: 4 nuovi modelli compatibili con trattori dai 250 cavalli, particolarmente dedicati al mercato italiano
All'evento FinanzAgricoltura, i produttori di macchine agricole e i loro partner finanziari hanno sottolineato la necessità di una maggiore lungimiranza riguardo ai finanziamenti al settore. Servono aiuti strutturali, certi e pluriennali, per evitare distorsioni di mercato