2828M
Larghezza di lavoro: 2,8 m
Potenza richiesta dal trattore: 29 kW
Tipologia organo falciante: dischi
Kverneland 2800 M è una gamma di falciatrici portate che offre ampie larghezze di lavoro, fra 2.8 e 4.0m con pesi rispettivamente di 806-940 kg. Ciò significa che le macchine possono operare anche con potenze di soli 40 hp, e le rende macchine altamente attrattive per gli agricoltori con trattori più piccoli, ma che comunque necessitano di falciare su aree piuttosto estese. In combinazione con i modelli frontali 2828 F o 2832 F è possibile ottenere una larghezza di lavoro complessiva eccezionale, di 6.8m.
Larghezza di lavoro: 2,8 m
Potenza richiesta dal trattore: 29 kW
Tipologia organo falciante: dischi
Larghezza di lavoro: 3,2 m
Potenza richiesta dal trattore: 37 kW
Tipologia organo falciante: dischi
Larghezza di lavoro: 3,6 m
Potenza richiesta dal trattore: 44 kW
Tipologia organo falciante: dischi
Larghezza di lavoro: 4 m
Potenza richiesta dal trattore: 51 kW
Tipologia organo falciante: dischi
Tra le novità 2026 di Kverneland, il nuovo erpice strigliatore Arcadia per il diserbo meccanico delle infestanti è ideale per tutte le colture a fila, cereali e ortaggi, in ogni fase di sviluppo. Esordio anche per i nuovi terminali universali Tellus 700 e Tellus 1200
Promette di rivoluzionare la concimazione di precisione, raccoglie la difficile eredità di Geospread e si chiama Alentix. Kverneland lo lancerà su alcuni mercati selezionati dal primo gennaio 2026. Lo abbiamo visto in campo e ve lo raccontiamo
Dagli aratri ai ripuntatori fino agli erpici e coltivatori, i nuovi attrezzi in mostra ad Hannover presentano tante innovazioni per una lavorazione del terreno più efficiente, precisa e senza intoppi
Kverneland presenta in anteprima la nuova gamma di aratri semiportati Variomat B con bullone di sicurezza: 4 nuovi modelli compatibili con trattori dai 250 cavalli, particolarmente dedicati al mercato italiano
All'evento FinanzAgricoltura, i produttori di macchine agricole e i loro partner finanziari hanno sottolineato la necessità di una maggiore lungimiranza riguardo ai finanziamenti al settore. Servono aiuti strutturali, certi e pluriennali, per evitare distorsioni di mercato