In agricoltura ogni cambiamento risulta essere una sfida strategica per l'imprenditore agricolo. In questi ultimi anni il cambiamento climatico e la crescita della popolazione mondiale hanno messo l'agricoltore davanti a sfide sempre più difficili da affrontare.
La scelta della giusta coltura e della giusta varietà a seconda della zona, del terreno e delle condizioni climatiche sono alla base delle scelte strategiche che possono far diventare queste sfide delle vere e proprie opportunità.

 

Tra le colture che più si adattano alle nuove sfide del secolo troviamo il sorgo, dal carattere rustico e dai costi di gestione bassi oggi è il quinto cereale più coltivato al mondo. La sua produzione è in aumento anche in Italia, tra i principali produttori europei, dove si registra una crescita esponenziale della produzione del cereale soprattutto in alcune regioni del Centro Nord Italia.

Caratteristiche agronomiche

La sua coltivazione è relativamente semplice e con un basso fabbisogno di input da parte dell'agricoltore, grazie alla grande adattabilità può essere coltivato efficacemente in diversi terreni ed epoche di semina. Inoltre, la sua capacità di assorbire l'azoto minerale dal suolo e i residui post raccolta lo rendono una perfetta coltura intermedia, con moderato bisogno di fertilizzanti azotati e una restituzione di azoto in forma organica al suolo.

 

Uno dei caratteri più importanti di questo cereale è la resistenza ai prolungati periodi di siccità in cui la sua attività vegetativa si riduce al minimo, ma arrivando ugualmente alla maturazione finale. Infatti, a differenza degli altri cereali che non avrebbero molte possibilità di sopravvivenza, il sorgo non richiede un forte dispendio di acqua e di energia.

 

Grazie al suo sistema radicale fascicolato, che può arrivare a oltre due metri di profondità nei terreni ben preparati, ha un fabbisogno idrico totale (in termini di riserva del terreno, pioggia e irrigazione) di 400-500 millimetri. Le lunghe radici permettono anche la facile estrazione di acqua dal terreno che viene così utilizzata in modo efficiente, oltre all'assimilazione efficace dei vari nutrienti.

 

Le caratteristiche uniche del sorgo quindi lo rendono una coltura molto versatile dando l'opportunità al coltivatore di scegliere tra la produzione di granella, per il consumo animale e umano, o la produzione di trinciato per le aziende zootecniche e/o di biogas.

 

Remus: il sorgo da granella per un foraggio di alta qualità

La varietà Remus è una delle ultime novità di sorgo da trinciato Kws. L'elevata produzione di granella lo rende perfetto per gli agricoltori che cercano un sorgo adatto alla produzione di trinciato energetico con contenuti di amido elevati e dalle ottime caratteristiche qualitative.

 

Remus è il sorgo da granella ideale per la produzione di trinciato energetico e di qualità

Remus è il sorgo da granella ideale per la produzione di trinciato energetico e con elevate caratteristiche qualitative

(Fonte: Kws Italia Spa)

 

L'ottimo vigore iniziale, l'eccellente tolleranza agli allettamenti radicali e il suo ciclo vegetativo medio precoce rendono questo ibrido una valida scelta per una produzione di qualità sia in prima che in seconda epoca di semina.