I biostimolanti sono il prodotto giusto al momento giusto. Sono infatti in grado di rispondere alle grandi sfide che l'agricoltura ha davanti: produrre più cibo per una popolazione mondiale in aumento, rigenerando la qualità dei suoli e rendendo meno devastanti gli effetti dei cambiamenti climatici.

 

I biostimolanti sono infatti dei prodotti fertilizzanti che, pur non apportando direttamente nutrienti alla coltura, sono in grado di incrementare l'assorbimento e la gestione delle sostanze nutritive, di migliorare le caratteristiche delle produzioni e di aiutare le piante a superare gli stress abiotici (caldo intenso, acque saline, freddo, irraggiamento solare eccessivo, eccetera).

 

Per celebrare questa nuova classe di prodotti, che fino al luglio scorso vivevano in un limbo normativo che penalizzava aziende e agricoltori, si è tenuto a Milano il Biostimulants World Congress 2023 organizzato da New Ag International in collaborazione con l'European Biostimulants Industry Council (Ebic) dal 28 novembre al primo dicembre scorsi: quattro giorni di convegni in cui espositori, ricercatori e tecnici hanno potuto toccare con mano le ultime novità del settore.

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Erano numerose le aziende presenti al Biostimulant World Congress 2023

Erano numerose le aziende presenti al Biostimulant World Congress 2023

(Fonte foto: Tommaso Cinquemani - AgroNotizie®)

 

Biostimolanti, cresce l'offerta di mercato

Durante il Biostimulant World Congress 2023 Yara ha presentato il suo nuovo brand di biostimolanti, YaraAmplix, che raggrupperà tutta l'offerta del Gruppo norvegese. "Amplix" perché i prodotti biostimolanti di Yara si propongono come strumento per amplificare le potenzialità della natura e dei prodotti fertilizzanti usati dagli agricoltori.

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Tra i padiglioni della Fiera di Milano era presente anche lo stand di Syngenta che, dopo l'acquisizione di Valagro, ha incamerato un ricco catalogo di prodotti, che hanno trovato sbocco a livello globale grazie all'integrazione delle due reti vendita.

 

Anche Corteva era presente con la sua offerta, tra cui BlueN®, il biostimolante a base di batteri azotofissatori in grado di fornire azoto alle colture. Un prodotto sviluppato grazie all'acquisizione di Symborg, azienda spagnola attiva proprio nella formulazione di biostimolanti a base di microrganismi. Corteva ha poi portato a termine un'altra acquisizione, questa volta della statunitense Stoller, dotata di un ampio knowhow sui prodotti di matrice vegetale. Tra le ultime soluzioni sviluppate da Corteva c'è anche Kinsidro Grow+, un biostimolante con effetto starter pensato per le colture estensive.

 

Corteva ha acquisito le aziende Stoller e Symborg per allargare il suo catalogo di prodotti biostimolanti

Corteva ha acquisito le aziende Stoller e Symborg per allargare il suo catalogo di prodotti biostimolanti

(Fonte foto: Tommaso Cinquemani - AgroNotizie®)

 

Si conferma dunque la tendenza che vede i principali player del settore della difesa diversificare il proprio business, aprendosi al promettente mercato dei biostimolanti. D'altronde si tratta di un segmento che è previsto in crescita a doppia cifra nei prossimi anni e che quindi potrebbe compensare la contrazione del comparto della chimica di sintesi, oggi nel mirino dell'Unione Europea, dei consumatori e della Grande Distribuzione Organizzata (Gdo).

 

Tra gli stand era presente anche Hello Nature®, ex Italpollina, che dai concimi organici ha puntato molto sul settore dei biostimolanti ed è proiettata sempre più verso l'internazionalizzazione. Aveva il suo stand Greenhas, che ha da poco inaugurato il suo nuovo centro di ricerca. Erano poi presenti TIMAC AGRO, Sicit, Rovensa Next, Sipcam Oxon, K-Adriatica e tanti altri player italiani, oltre a numerosissime aziende straniere.

 

Presente anche SILC Fertilizzanti, insieme alla quale AgroNotizie® e Image Line® hanno organizzato Agorà Fertilizzanti, in cui si è discusso molto di nutrizione, biostimolanti e normativa.

 

Nello stand di AlgaEnergy era invece possibile toccare con mano un apparecchio per la crescita del fitoplancton, alghe unicellulari che di solito vivono negli oceani e sono responsabili per il 50% dell'ossigeno che respiriamo. Interessante perché gli impianti di AlgaEnergy utilizzano la CO2 emessa dalle centrali elettriche per alimentare le alghe e, allevando a terra questi organismi, sono in grado di garantire una tracciabilità completa e standard produttivi costanti.

 

Il bioreattore di AlgaEnergy esposto al Biostimulants World Congress 2023

Il bioreattore di AlgaEnergy esposto al Biostimulants World Congress 2023

(Fonte foto: Tommaso Cinquemani - AgroNotizie®)

 

Fiducia, educazione e tecnici esperti

Un altro elemento emerso con forza dal Biostimulants World Congress 2023 di Milano è stato la necessità di cementare la fiducia degli agricoltori nei confronti di un settore che è agli albori.

 

Se infatti su altre tipologie di prodotti, come gli agrofarmaci, misurare gli effetti in campo è facile, nel caso dei biostimolanti è molto più complesso. Si tratta infatti di prodotti che hanno un'azione sul lungo periodo, spesso a livello preventivo, e la cui efficacia è influenzata sia dal timing di applicazione sia dalla tecnica agronomica. Ergo, c'è il rischio che alcuni agricoltori possano rimanere delusi dalle promesse e che si allontanino da un settore che invece offre grandi potenzialità.

 

Per questo serve educare l'agricoltore, nel senso nobile del termine, sull'utilizzo dei biostimolanti. E per farlo serve formare una nuova classe di tecnici, che sia in grado di spiegarne le potenzialità e affiancare le aziende agricole nel loro corretto utilizzo.

 

Per questo è interessante l'iniziativa dell'Università degli Studi di Milano e della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa che hanno lanciato un master universitario di I livello sulla gestione della nutrizione delle colture attraverso l'uso razionale di fertilizzanti e biostimolanti. Un master che ha tra i partner diverse aziende produttrici che sono ansiose di accogliere per stage (e perché no, anche assunzione) gli studenti.

 

AgroNotizie® è un marchio registrato da Image Line® Srl Unipersonale

 

Questo articolo è stato modificato dopo la pubblicazione in data 7 dicembre 2023 nella parte riguardante Corteva. Nello specifico sono state specificate le acquisizioni dell'azienda e i prodotti offerti.