Fra le patologie che affliggono la melanzana, sia in campo aperto, sia in serra, figura la rizoctonia. Questo patogeno può colpire radici, colletto e germogli, richiedendo cure attente dal punto di vista agronomico e fitosanitario. 

 

Sintomi e danni

I sintomi di rizoctonia su melanzana si manifestano in primis tramite macchie dal colore marrone-nerastre. Tale macchie compaiono sia nelle porzioni epigee, sia a livello del colletto, nelle porzioni appena sotto il terreno. Come evoluzione, tali macchie assumeranno la forma di un manicotto biancastro che avvolgerà i tessuti ove si sono manifestate.

 

L'avanzamento della malattia porta al collasso dei germogli e delle piantine nei semenzai, provocandone l'appassimento e la successiva morte.

 

Prevenzione agronomica

Per minimizzare la presenza del patogeno sono necessarie rotazioni con colture che non patiscano o soffrano di meno di rizottoniosi. Per esempio le leguminose. Sconsigliabile ovviamente la rotazione con altre solanacee, ma anche con brassicacee. Infine, le varietà innestate su piede resistente possono meglio sopportare gli attacchi del patogeno.  

 

Le sostanze attive utilizzabili

Trionfo dei biologicals, con tutti i formulati autorizzati rappresentati da microrganismi. Dieci i formulati autorizzati in pieno campo, 11 in serra

 

L'intervallo di sicurezza e il numero dei formulati è indicato fra parentesi con (NN) a indicare che non è necessario alcun tempo di carenza:

 

A seguire, in serra e pieno campo: 

 

Nota: per consultare i prodotti a base delle sostanze attive sopracitate, cliccare il pulsante "Trova i prodotti a base di..." nella pagina corrispondente su Fitogest®.

 

Fitogest® è un marchio registrato da Image Line Srl Unipersonale


Disclaimer

AgroNotizie® condivide lo stato dell'arte dello scibile fitosanitario disponibile, coltura per coltura e avversità per avversità. Non è intenzione né ruolo di AgroNotizie® svolgere un ruolo di consulente fitosanitario dando indicazioni tecniche a favore di un prodotto anziché l'altro. Anche perché ogni azienda agricola e ogni situazione di campo è storia a sé e non può essere affrontata tramite consigli online. In tal senso, si consiglia quindi di rivolgersi a professionisti che hanno fatto dell'assistenza tecnica la propria professione.