C'è soddisfazione al Conaf, Ordine nazionale dei dottori agronomi e forestali, dopo la nomina da parte del Mipaaf di un agronomo all'interno del Comitato nazionale vini Dop e Igp, l'organo del ministero delle Politiche agricole che ha la competenza consultiva e propositiva in materia di tutela e valorizzazione qualitativa e commerciale dei vini a denominazione di origine.

Dando seguito a quanto previsto nella Legge 238/2016, art.40, il ministro Centinaio ha firmato il decreto di nomina dei componenti del Comitato, compreso il rappresentante dell'Ordine nazionale dei dottori agronomi e forestali, Rosanna Zari.
 
"È la prima volta che un rappresentante dei dottori agronomi entra in questo Comitato, che opera in un settore come quello vinicolo che è un ambito rilevante nell'economia agricola nazionale" afferma Rosanna Zari.

Una attesa di oltre un anno e mezzo per la firma del decreto di nomina, che colma una lacuna e dà rappresentanza ai dottori agronomi in questo Comitato. Ora, quindi, anche gli agronomi potranno dare il proprio contributo portando al ministro le esperienze e le competenze dell'Ordine.
 
Per Rosanna Zari questa nomina era un atto dovuto, ma anche necessario perché il vino è un prodotto che nasce nel campo e la qualità si fa con le giuste competenze agronomiche e una visione sull'intera filiera, che si conclude con l'etichettatura del prodotto.