Mercati: albicocche in difficoltà, bene i frumenti di importazione
16 giugno 2017: prezzi e tendenze per ortofrutta e cereali dai mercati all'ingrosso e dalle borse merci
16 giugno 2017: prezzi e tendenze per ortofrutta e cereali dai mercati all'ingrosso e dalle borse merci
Lanciata tra gli agricoltori toscani la campagna di protesta della Coldiretti contro gli sbarchi di grano canadese alla vigilia della mietitura. Urgente l'indicazione di origine in etichetta
Quotazioni stabili su livelli bassi a Foggia. Mentre la Coldiretti al porto di Bari manifesta contro lo sbarco di 50mila tonnellate del cereale provenienti dal Canada alla vigilia della mietitura
Ma i mercati restano ben approvvigionati, anche in vista di una crescita dell'export canadese (+9%) . In Italia per sostenere prezzi e produzioni serve più aggregazione e migliore organizzazione di filiera
Analisi mensile di Bmti sul mercato cerealicolo. Ad aprile -3,3% per il frumento duro nazionale a fronte dei dati relativi a marzo 2017
E a Foggia le quotazioni medie all'origine (Ismea) maggiori dei prezzi massimi all'ingrosso registrati dalla Camera di commercio
E' quanto spunta un cerealicoltore in Sicilia, dove la situazione è drammatica. Mentre in Puglia la Cia lancia il Distretto del grano
Ieri, 19 aprile 2017, a Foggia mercato calmo e quotazioni inchiodate sui valori della scorsa settimana. C'è attesa tra gli operatori per una possibile svolta
A Foggia il fino ripiega a 195 euro all'ingrosso sui valori massimi. La Coldiretti, sul piede di guerra, chiede la Commissione unica nazionale in Puglia
Le paste delle principali industrie italiane sono sicure per il consumatore. Generare allarmi ingiustificati danneggia inutilmente il comparto a vantaggio di pochi
Il contratto di filiera prevede un prezzo minimo di 27 euro al quintale con impegno di semina triennale e coinvolge 65mila aziende agricole. Gennarino Masiello (Coldiretti): "Esempio da seguire"
Presentate oggi, 16 febbraio 2017, dal ministro Martina e dal presidente Ismea Corali. Stanziati 10 milioni di euro che copriranno il 65% degli importi. Prevista anche la riassicurazione delle compagnie da parte di Ismea
Accordi per 17mila ettari e 500mila quintali annui, valori che potrebbero crescere con la ripresa delle semine. Gelo permettendo
L'obbligo di indicazione d'origine varrà per quanto prodotto e venduto in Italia. Esenti i produttori stranieri che vendono all'estero e prodotti italiani destinati all'export
L'azienda coprirà così il 20% del fabbisogno di frumento duro. 33 gli stoccatori coinvolti