Senza acqua non si coltiva e non si produce. L'acqua è essenziale per la produzione di alimenti come vino, formaggio e verdure, cruciali nella nostra vita quotidiana. Per promuovere una gestione sostenibile di questa risorsa, rispettare le normative sulle acque di scarico, riducendo gli sprechi e l'impatto ambientale è fondamentale adottare tecnologie depurative avanzate per trattare le acque reflue in settori come l'agricoltura, il turismo, l'agroalimentare e l'industria trasformandole in risorse riutilizzabili.

 

L'importanza del riutilizzo delle acque reflue

La depurazione attraverso i sistemi avanzati di Dorabaltea offre una risposta efficace alla crescente necessità di gestire in maniera sostenibile le risorse idriche. Questi impianti, adatti per uso domestico, industriale e agricolo eliminano gli inquinanti consentendo il riutilizzo delle acque reflue.

 

Caratterizzati da sostenibilità, efficienza energetica e facilità di gestione si adattano a varie esigenze aziendali limitando il prelievo da fonti naturali, riducendo l'impronta idrica associata alla produzione di beni e contribuendo alla lotta contro l'inquinamento e gli effetti dei cambiamenti climatici.

 

I depuratori delle acque reflue proposti dall'Azienda specializzata da più di 20 anni giocano un ruolo cruciale nel contrastare la crisi idrica permettendo di ottimizzare l'uso dell'acqua disponibile e sostenere l'agricoltura anche in assenza di piogge abbondanti, sottolineando l'importanza di una gestione sostenibile delle risorse idriche nel settore agricolo e alimentare.

 

Vantaggi economici e contributi statali

L'adozione di sistemi di depurazione delle acque reflue offre vantaggi ambientali perché minimizza l'uso di acqua fresca favorendo l'economia circolare, vantaggi economici perché riduce i costi di approvvigionamento idrico e vantaggi commerciali perché migliora l'immagine aziendale rispondendo alla domanda di sostenibilità dei consumatori.

 

Sempre di più sono richieste certificazioni specifiche come ad esempio, "Equalitas" e "Viva" per il settore vitivinicolo, ma anche la futura Certificazione Ambientale, Sociale e di Governance (Esg). I sistemi di trattamento delle acque reflue dell'Azienda con la loro tecnologia avanzata permettono una gestione efficace di questa tipologia acque, riducendo la necessità di gestione manuale e rientrano negli incentivi statali e bandi quali Pnnr, Psr, Ocm, Pif, Zes, e Transizione 5.0 che offrono sostegni finanziari fino al 60%.

 

Come funziona un depuratore di acque reflue?

Necessitano di un trattamento approfondito prima di essere rilasciate in natura, per eliminare gli inquinanti e garantire la sicurezza ambientale.

 

Il processo di depurazione segue vari step essenziali:

  • grigliatura, cioè la rimozione dei materiali grossolani tramite griglie;
  • sedimentazione primaria, cioè la separazione dei solidi sospesi, degli olii e contaminanti grossolani che sedimentano naturalmente;
  • trattamento biologico, cioè l'acqua viene arricchita di ossigeno per supportare i batteri che decompongono le sostanze organiche inquinanti;
  • sedimentazione secondaria o filtrazione, cioè la rimozione del fango biologico e ulteriore chiarificazione dell'acqua per renderla idonea allo scarico o al riutilizzo;
  • disinfezione, cioè la fase finale per eliminare eventuali residui nocivi prima del rilascio dell'acqua in natura.

Dopo questi passaggi, l'acqua trattata è sicura per essere reintrodotta nell'ambiente o riutilizzata per scopi industriali o agricoli.

 

Vedremo di seguito il funzionamento di alcuni dei modelli più efficienti e performanti di Dorabaltea adatti sia per il settore domestico, come At Plus R, sia per il settore agroindustriale, come Mbas e Mbr.

 

Funzionamento di At Plus R

At Plus R è un depuratore biologico monoblocco, facile da installare e manutenere che si basa sulla tecnologia brevettata con flusso verticale a labirinto (Vfl).

 

Sistema monoblocco per utenze molto grandi

Sistema monoblocco per utenze molto grandi

(Fonte: Dorabaltea)

 

Il prodotto viene fornito pronto per l'installazione e i processi biologici sono auto attivanti, quindi non c'è bisogno di aggiungere reagenti chimici o biologici. Nella vasca sono presenti tutti i settori necessari alla depurazione dei contaminanti presenti nelle acque di scarico generate dalle attività di trasformazione dei prodotti alimentari e dei liquidi.

 

Sistema multi stadio Mbas

Un'altra tecnologia appositamente studiata per le cantine è il sistema multi stadio Mbas, un innovativo processo di depurazione biologica multi stadio che offre ottime prestazioni in termini di trattamento delle acque reflue e che riesce a gestire tutte le varianti di carico sia idraulico sia organico dei rifiuti reflui provenienti da attività di lavorazione agroalimentare.

 

Il processo comprende tutte le fasi necessarie per adattarsi alle caratteristiche del refluo proveniente da attività vitivinicole come l'elevata stagionalità e diversità di natura organica ed idraulica. Questo sistema è particolarmente indicato per la sua modularità grazie alla quale consente all'azienda di far crescere l'impianto di depurazione allineandolo all'incremento di produzione e riutilizzando tutta la componente impiantistica installata.

 

Sistema di depurazione adatto per il settore agroalimentare

Sistema di depurazione adatto per il settore agroalimentare

(Fonte: Dorabaltea)

 

Questo è molto vantaggioso in quanto le componenti impiantistiche installate possono essere utilizzate anche per l'uso futuro in aggiunta a moduli successivamente inseriti.

 

Funzionamento di reattori biologici a membrane Mbr

I depuratori Mbr combinano la tecnologia a fanghi attivi con filtri a membrana per separare acqua e solidi, migliorando la qualità dell'acqua trattata grazie alla loro elevata porosità. Questa particolare tecnologia assicura un elevato livello di separazione acqua-solidi e consente di ottenere un refluo in uscita di ottima qualità.

 

Esempi di impianti installati

L'Azienda Agricola Borgo Scopeto e Caparzo di Montalcino ha installato il sistema modulare Mbas® controllato anche da remoto con telegestione per ottimizzare la depurazione delle acque reflue. L'analisi iniziale ha evidenziato una marcata stagionalità con picchi di attività durante la vendemmia e periodi più tranquilli in primavera, portando alla selezione di questo sistema per i suoi benefici in termini di efficienza depurativa, riduzione dei costi gestionali e facilità di manutenzione.
Scopri i dettagli del progetto sulla pagina dedicata.

 

Anche nell'Azienda Agricola San Felice l'intervento ha previsto la costruzione di un impianto di depurazione però con tecnologia Mbr per trattare le acque di scarico delle attività di accoglienza, ristorazione e produzione enologica, trasformandole in risorse idriche riutilizzabili per l'irrigazione. Anche qui l'intero processo depurativo viene gestito attraverso un sistema di telecontrollo e di telegestione, tramite il quale è possibile monitorare e gestire in tempo reale e da remoto i parametri operativi dove le condizioni di lavoro in cantina lo richiedono.
In generale l'impianto Mbr di Dorabaltea a servizio di questa Azienda Agricola ha offerto i seguenti vantaggi: efficienza depurativa elevata, affidabilità e compattezza (ideale per spazi limitati), adattabilità stagionale, materiali robusti e durevoli, riduzione dei costi energetici, supporto tecnico post vendita. Scopri i dettagli del progetto sulla pagina dedicata.

 

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