Coldiretti Veneto organizza un corso di formazione per incentivare la produzione di sementi antiche tra gli imprenditori agricoli associati. La coltivazione dei cereali minori come Mais Marano, Biancoperla, Sponcio, frumento tenero di Cologna Veneta, il Piave, il Canove i farri come il Monococco o Spelta è una realtà nella regione, tanto che l'organizzazione agricola ha promosso un patto di filiera dedicato proprio a questi.

Grazie alla prima risposta da parte dei giovani agricoltori ormai custodi di sementi antiche e agli istituti che le preservano dall'oblio, si è registrata da qualche anno una continua attenzione verso queste varietà che rappresentano una soluzione strategica all'aumento di casi di intolleranza alimentare al glutine o valide alternative a rimedi naturali migliorativi nelle campagne. L'elenco dei pregi di queste colture è lungo: alcune specie sono repellenti per la fauna selvatica, altre ideali per la dieta ipocalorica, benefiche per la salute e ancora perfette per il risparmio idrico.

L'iniziativa formativa programmata dal centro accreditato di Coldiretti Impresa Verde Rovigo coinvolgerà diversi partner, tra i quali il Molino Rachello di Roncade (Tv) e il dipartimento Dafnae dell'Università di Padova.

Il corso svilupperà lezioni teorico-pratiche, dall'inquadramento botanico alla storia delle colture, passando per le buone prassi agronomiche fino alle frontiere del biologico biodinamico con approfondimenti delle normative vigenti che regolamentano la commercializzazione e l'etichettatura delle farine.

Per partecipare il requisito essenziale è la connotazione agricola: dipendente agricolo, partecipe familiare, coadiuvante o titolare di partita Iva.

Per conseguire l'attestato, gli utenti iscritti, dovranno frequentare il 70% delle 26 ore totali.

Per informazioni telefonare a 0425 201918 oppure 939 o scrivere a formazione.ro@coldiretti.it.