In un contesto di sfida per l’intero comparto dell’agricoltura ma in particolare per i cereali, agricoltori e contoterzisti devono orientare le proprie scelte verso prodotti e tecniche di comprovata efficacia. La sperimentazione in campo è fondamentale per individuarle e osservarne l’applicazione, in modo da conoscere e poter meglio valorizzare i mezzi tecnici impiegati.

A tal fine K+S Agricoltura – Divisione Nitrogen ha proseguito nel 2010 un’intensa attività di divulgazione delle esperienze che è alla base del successo dei fertilizzanti delle linee Entec® e Nitrophoska® e nelle scorse settimane ha organizzato - in collaborazione con altre società leader del mercato agricolo - numerosi incontri in campo.

Sono state occasioni per illustrare le migliori tecniche di fertilizzazione del grano tenero, del grano duro e del colza, una coltura di rinnovato interesse anche grazie agli incentivi comunitari in particolare in successione al grano nelle zone del Centro e del Sud Italia.

A conferma di quanto questa coltura sia vista come un’opportunità il 26 maggio si è tenuto un importante incontro tecnico a cui hanno preso parte oltre 150 agricoltori e tecnici.

Visita dei campi di colza concimati con Entec® in fase di maturazione delle silique
durante l’incontro tecnico in Puglia, il 26 maggio scorso

I partecipanti sono stati accolti a Spinazzola presso Fertilsud - società di riferimento in zona per la distribuzione di fertilizzanti - e da lì hanno seguito in campo i tecnici di K+S Nitrogen e BASF e il prof. De Mastro dell’Università di Bari, coordinatore scientifico di importanti progetti sull’agroenergia in Puglia, per poi concludere a Gravina in Puglia. 

Le relazioni di alto profilo tecnico hanno completato le informazioni avute in campagna: il colza si può fare con successo nelle zone del grano duro se si realizzano tutti gli interventi necessari nei tempi corretti, accurata preparazione del terreno, semina tempestiva (entro ottobre), diserbo, concimazione e difesa.
I costi colturali non sono superiori al grano, ma la possibilità di collocare il prodotto attraverso  contratti di filiera per il biodiesel oppure per destinandolo ad impianti di cogenerazione può far conseguire PLV di sicuro interesse.

Per la fertilizzazione del colza la linea Entec® di K+S Nitrogen con azoto stabilizzato dall’inibitore della nitrificazione permette di applicare la dose corretta (100-130 kg N/ha) con la massima efficienza, limitando i passaggi e garantendo una nutrizione ottimale: Entec® 25-15 o Entec® 16-20 (16 N-NH4 e 35% di zolfo, SO3) sono applicati in pre-semina in modo da favorire la formazione della rosetta prima del riposo invernale; Entec® 26 con l’alto contenuto di zolfo ed entrambe le forme di azoto in rapporti equilibrati è il concime ideale per la concimazione del colza all’uscita dall’inverno, ottimizzando la dose e la qualità delle produzioni.

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La strategia di concimazione del colza si basa su Entec® 26
con azoto stabilizzato e zolfo (32% SO3)

Per quanto riguarda il grano, gli incontri presso i siti sperimentali di Sis - Società italiana sementi e presso le Piattaforme Cereali BASF (Ozzano, Bo e Osimo, An) sono stati anche quest’anno tra i momenti più importanti a livello nazionale per fare il punto sulla tecnica colturale e fissare i paletti che possono determinare il successo sotto trebbia.

La proposta tecnica di K+S Nitrogen, frutto della sperimentazione pluriennale, si basa anche in questo caso sui concimi Entec® e sui vantaggi dell’azoto stabilizzato dall’inibitore della nitrificazione 3,4 DMPP. L’obiettivo raggiunto è sostenere rese elevate e qualità adeguata alle richieste dei trasformatori, in particolare per il tenore proteico direttamente connesso con un’efficiente nutrizione azotata.

Nel Nord e nelle zone più produttive del Centro. la strategia si basa innanzitutto sulla concimazione in pre-semina con Entec® 25-15, una tecnica fondamentale per impostare al meglio la coltura sin dalle prime fasi: l’11% di azoto nitrico favorisce una rapida partenza e il fosforo completamente solubile soddisfa appieno le richieste del cereale senza gli eccessi di concimi tradizionali più sbilanciati. Il restante 14% di azoto ammoniacale, grazie all’inibitore, non subisce perdite e assicura azoto disponibile all’uscita dall’inverno, premessa per un migliore accestimento.

Anticipare in pre-semina una quota dell’azoto con Entec® 25-15
dà dei vantaggi ben visibili in fase di accestimento.
A sinistra, pre: Entec® 25-15, 25 kg N/ha + acc: Entec® 26, 70 kg N/ha
A destra, acc: Entec® 26, 95 kg N/ha

Nelle pianure meridionali lo stesso Entec® 25-15 è applicato con un unico intervento alla terza foglia per l’intero fabbisogno di azoto (100-120 kg N/ha).

Tra accestimento e levata si collocano, al Centro-Nord, due interventi, entrambi con Entec® 26 o, in parte, con Entec® 46, in modo da fornire azoto con la massima efficienza, senza rischi anche nelle primavere piovose, garantendo nutrizione ottimale per rese elevate e qualità dei raccolti (Figura 2).

 

Schema di concimazione con Entec® per il grano di qualità nel Nord e Centro Italia

L’occasione degli incontri in campo è stata un’importante opportunità per individuare e osservare i fattori chiave del successo delle colture che andranno seminate nel prossimo autunno. Gli agricoltori e i terzisti più avveduti non mancheranno di metterli in atto.

Un ringraziamento da parte di K+S Nitrogen a tutti gli operatori che hanno preso parte agli eventi, alle aziende e società ospiti, ai clienti nuovi e consolidati che contribuiscono ogni anno a far conoscere i vantaggi dei concimi Entec® in tutta Italia.