È aperto nelle Marche il bando per finanziare i progetti integrati di filiera, i così detti Pif, per l'annualità 2022.

 

L'obiettivo principale è quello di favorire lo sviluppo complessivo di uno o più settori produttivi attraverso l'organizzazione delle aziende agricole e di altre realtà del comparto agricolo e del territorio.


Oltre a questo, il bando vuole anche favorire la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità e trasferire al settore agroalimentare un maggior valore aggiunto per le sue produzioni grazie alla riduzione dei costi dovuta alla migliore organizzazione.

 

Il bando mette a disposizione un totale di 25,54 milioni di euro e permette l'apertura contemporanea di più sottomisure del Psr, con le rispettive dotazioni finanziarie che nel dettaglio sono:

  • la sottomisura 1.1. A per la formazione, con 100mila euro;
  • la sottomisura 1.2. A per le attività di informazione, con 150mila euro;
  • la sottomisura 2.1 per i servizi di consulenza, con 450mila euro;
  • la sottomisura 3.2 per le attività di promozione, con 1,15 milioni di euro;
  • la sottomisura 4.1 per gli investimenti delle aziende agricole, con 8 milioni di euro;
  • la sottomisura 4.2 A e B per gli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione, con 15 milioni di euro;
  • la sottomisura 16.2 per i progetti pilota, con 690mila euro. 

Possono partecipare al bando come beneficiari le associazioni di produttori di qualsiasi natura giuridica, formate in prevalenza da aziende agricole con almeno una struttura produttiva nelle Marche.

 

Tra queste deve essere scelto un soggetto promotore che deve necessariamente essere o un consorzio di tutela o una azienda che faccia almeno in parte anche attività agricola.

 

Per partecipare al bando è necessario presentare un progetto di filiera che indichi cosa vuole essere realizzato e quali sottomisure si vogliano attuare.

 

Per il tipo di contributi e in finanziamenti massimi si deve tener conto dei bandi delle singole sottomisure a cui si fa riferimento.

 

Nel complesso del progetto però il contributo non può essere superiore al 40% del fatturato di 3 annualità della filiera e non può essere superiore ad un massimo di 6 milioni di euro per progetto.

 

Le domande, insieme alla documentazione richiesta, devono essere inviate tramite il portale Sian entro le ore 13:00 del 2 febbraio 2023.

 

Per tutti i dettagli si rimanda alla pagina ufficiale del bando.