La Regione Campania ha completato il lavoro propedeutico alla dichiarazione dello stato di calamità per l’agricoltura nella provincia di Benevento da parte del ministero per le Politiche agricole.
Lo si è appreso ieri sera, al termine del tavolo tecnico tenutosi nel pomeriggio all'assessorato regionale dell'Agricoltura della Campania.

Al tavolo erano presenti le organizzazioni di categoria e il tema all’ordine del giorno era l'alluvione che tra il 14 ed il 20 ottobre scorsi ha colpito larga parte della provincia di Benevento.

Sul tavolo un dato emerge con forza: l’attuale scarsità di fondi disponibili per il ripristino delle aziende, se non si attiva il canale dell’articolo 26 della approvanda Legge di Stabilità, per altro promesso dal ministro Maurizio Martina subito dopo gli eventi alluvionali, proprio durante la sua visita a Benevento.
 
Il Settore tecnico amministrativo dell’assessorato regionale all’Agricoltura di Benevento ha dunque consegnato le schede di valutazione dei danni (circa 120 milioni di euro) e in base a questo elemento durante il tavolo è stata effettuata una prima analisi degli strumenti finanziari per affrontare le gravi condizioni in cui versano le imprese agricole del Sannio.
 
Per quanto attiene la dichiarazione di stato di calamità da parte del Mipaaf – ormai imminente – è apparso chiaro che, data la dominanza di coltivazioni assicurabili, i benefici del Fondo di solidarietà previsti dal Decreto legislativo 102/2004 saranno limitati ai danni alle strutture agricole, alla proroga delle operazioni di credito agrario e alle agevolazioni previdenziali.
 
In particolare è stata valutata la percorribilità della misura 5.2.1 “Ripristino del potenziale agricolo danneggiato” del Programma di sviluppo rurale della Campania 2014-2020. Dal confronto è emerso che questa misura si applica esclusivamente alle imprese agricole e non a soggetti diversi. Non solo: su tutta la misura 5 del Psr Campania 2014/2020 sono appostati 10,5 milioni di euro. Su tale cifra deve quindi contare  - in concorrenza - anche la misura 5.1.1 “Prevenzione danni da avversità atmosferiche”.
 

Coldiretti Campania ha partecipato al tavolo con il presidente Gennarino Masiello, il direttore regionale Simone Ciampoli ed il direttore della federazione di Benevento Francesco Sossi.
"Il tavolo tecnico - dichiara Masiello - risulta essere insufficiente ad affrontare in maniera risolutiva la grave condizione in cui versa il territorio della provincia di Benevento. Pertanto riteniamo ancora di più necessaria una presa di coscienza politica su questa vicenda, istituendo un tavolo permanente dove affrontare la ricostruzione con uno sguardo d'insieme. Tutto si tocca e non può essere affrontato per compartimenti stagni".