La crisi climatica e l'innalzamento delle temperature in atto rendono sempre più importante proteggere il mais da eventi siccitosi e improvvise ondate di calore, facendo un uso responsabile ed efficiente dell'acqua.

 

Si può irrigare in modo più sostenibile e, al contempo, salvaguardare la resa e la qualità del raccolto assicurando una buona redditività aziendale? Certo. Basta scegliere l'irrigazione a goccia, cioè usare manichette gocciolanti stese a terra o interrate che consentono una distribuzione precisa e uniforme in prossimità della zona radicale delle piante.

 

Efficienza e sostenibilità tutte da provare

Nella maiscoltura l'irrigazione a goccia permette di aumentare le rese e ridurre i costi delle risorse impiegate quali acqua, energia, nutrienti e manodopera. 

Le manichette gocciolanti distribuiscono l'acqua alle piante minimizzando le perdite per evaporazione e incrementando il risparmio idrico. Assicurano anche un'erogazione uniforme di acqua e fertilizzanti che favorisce uno sviluppo omogeneo delle piante, con conseguente maggiore produttività per ettaro.

 

Con un impianto microirriguo progettato accuratamente è possibile:

  • irrigare con uniformità anche campi con perimetri irregolari, angoli smussati oppure vicini a strade o abitazioni;
  • sfruttare tutta la superficie coltivabile senza dover lasciare passaggi per la movimentazione degli irrigatori ad aspersione; 
  • aumentare l'area coltivata dove la risorsa idrica è scarsa;
  • risparmiare energia grazie alla minore pressione di lavoro richiesta dalle manichette rispetto ai sistemi ad aspersione. Si risparmia anche nell'acquisto del sistema di pompaggio.

 

Mais, rigoglioso e sano con... poche gocce

Oltre all'agricoltore, il mais stesso trae grandi benefici dall'irrigazione a goccia, perché è ben protetto dagli stress idrico e termico. Evitando lo stress termico e concimazioni inadeguate, si previene lo sviluppo di aflatossine con conseguenti produzioni migliori in termini di qualità e conservabilità. Tra l'altro, senza ristagni di acqua sul fogliame, si riduce il rischio di patologie fungine. 

 

Inoltre, usare le manichette gocciolanti al posto dei sistemi ad aspersione - che tra l'altro causano stress termico - offre la possibilità di irrigare durante la fioritura senza compromettere l'impollinazione.

 

Fertirrigazione: perché conviene?

Se si esegue anche la fertirrigazione, si ottengono risultati davvero soddisfacenti. La distribuzione dei fertilizzanti tramite manichette permette di ottimizzare il dosaggio in funzione del ciclo di sviluppo della pianta, aumentando la precisione di applicazione e riducendo sia gli sprechi di prodotti sia l'impatto ambientale.

 

Altri vantaggi sono la possibilità di risolvere carenze di micro o macro elementi in modo tempestivo e di eliminare i costi legati all'uso di spandiconcime in abbinamento al trattore.

 

Gateway del sistema Toro Tempus Air per la gestione automatizzata di un impianto irriguo su mais in Nord Italia

Gateway del sistema Toro Tempus® Air per la gestione automatizzata di un impianto irriguo su mais in Nord Italia

(Fonte foto: Toro)

 

Controllo dell'impianto da remoto con Toro

Secondo Toro, produttore di soluzioni micro irrigue per mais dagli anni '90, oggi conviene abbinare l'irrigazione a goccia all'agricoltura 4.0. L'uso combinato di manichette gocciolanti ad alte prestazioni Aqua-Traxx® e del nuovo sistema di controllo centralizzato Tempus® Air consente una gestione dell'irrigazione e della fertirrigazione ancora più precisa e tarata sulle diverse fasi fenologiche del mais.

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Con Tempus Air, l'agricoltore può comandare l'impianto a distanza quando vuole e dove vuole, gestendo in modo ottimale valvole idrauliche, pompe, filtri, fertirrigatori e tanti altri componenti. È possibile anche il monitoraggio di vari parametri ambientali attraverso l'adozione di sensori che trasmettono informazioni in modalità wireless.

 

Tempus Air, aggiornamento costante dal campo

Le centraline e i moduli sensore del sistema Toro funzionano grazie a batterie da 9 volt e comunicano via radio con appositi gateway attraverso la tecnologia LoRa™ che permette trasmissioni a lungo raggio, fino a 800 metri, con bassi consumi di energia. 

 

Collegati a una rete cellulare 3G o 4G oppure a una rete Wi-Fi e sempre accessibili da remoto via internet da smartphone, tablet o pc, i gateway dialogano con le unità di campo inviando e ricevendo comandi manuali, programmi irrigui e dati rilevati dai sensori. Così l'agricoltore può impostare automatismi sulla base delle informazioni ricevute, nonché ricevere notifiche in tempo reale sullo stato di funzionamento dell'impianto, su eventuali allarmi o sul raggiungimento di soglie prestabilite.

 

Centralina per la gestione delle valvole e modulo per il rilevamento dei dati del sistema Toro Tempus Air

Centralina per la gestione delle valvole e modulo per il rilevamento dei dati del sistema Toro Tempus Air

(Fonte foto: Toro)


Grazie alle innovative funzionalità di automazione, controllo, rilevamento dati e all'architettura modulare, Tempus Air è conforme ai principi della normativa Industria 4.0 e quindi può accedere all'agevolazione del credito d'imposta.

 

Automazione: finalmente possibile!

Fino a oggi le aziende hanno generalmente preferito rinunciare ai benefici dell'automazione dell'impianto irriguo per via dei costi elevati, della difficoltà di installazione e della complessità di utilizzo dei sistemi. La gestione manuale dell'irrigazione è stata la scelta più comune, anche se si tratta di una pratica dispendiosa in termini di manodopera e scarsamente efficiente da un punto di vista ambientale.

 

Ora si può cambiare approccio con Tempus Air, sistema completo e affidabile che soddisfa le più diverse richieste e fornisce un'ampia gamma di dati. Tutte informazioni utilissime per migliorare il processo decisionale, automatizzare gli interventi irrigui e ottimizzare l'impiego delle risorse in funzione delle esigenze colturali e aziendali.