Si è tenuta ieri, nell’aula Magna della Scuola enologica “Cerletti” di Conegliano (Tv) la cerimonia di consegna delle borse di studioFlavio Bortolato”. Condifesa di Treviso, Consorzio provinciale per la difesa delle attività agricole dalle avversità, ha promosso l’undicesima edizione del premio che, dal 2013 è intitolato a Flavio Bortolato, per molti anni direttore del Consorzio nonché figura di riferimento per l’intero ambito agricolo veneto. Un premio che vuole stimolare le nuove generazioni di tecnici in ambito viticolo all’innovazione e alla sostenibilità: un obiettivo centrato in questa edizione in cui i ragazzi si sono cimentati nella conduzione di un “vigneto a impatto zero”.
 
Gli otto studenti meritevoli che hanno preso parte nella stagione estiva ai rilievi sulle ampelopatie (malattie della vite) e seguito e applicato le direttive comunitarie sulla sostenibilità in viticoltura nell’azienda agricola del prestigioso istituto enologico. E' proseguito, dopo l’edizione dello scorso anno che ha portato i borsisti di Condifesa a presentare il loro lavoro anche a Expo Milano 2015, il progetto di sostenibilità in viticoltura giungendo a risultati davvero importanti. Nel vigneto sperimentale dell’Istituto “Cerletti”, le pratiche incentrate sull’incremento della biodiversità hanno consentito di ridurre praticamente a zero l’utilizzo di fitosanitari; questo grazie alla piantumazione di siepi funzionali, in grado di ospitare insetti che contrastano alcuni dei parassiti più dannosi per le viti.

Sono stati inoltre interessanti gli approfondimenti attuati dagli studenti sull’utilizzo di nuovi prodotti fitosanitari naturali (bioinduttori), sostanze di origine vegetale che stimolano la pianta all’autodifesa contro le ampelopatie e che – spiega Fiorello Terzariol, tecnico Condifesa che ha coordinato l’attività di studio assieme ai docenti - saranno sicuramente gli obiettivi prossimi futuri per la riduzione della chimica, anche in vista dell’applicazione delle ultime direttive comunitarie, in particolare la Ce 128/2009 recepita dal Piano di azione nazionale italiano”.
 
Un appuntamento, questo con gli studenti, fortemente voluto dal Consiglio di amministrazione Condifesa Treviso, guidato dal presidente Valerio Nadal: “Il territorio collinare trevigiano del Prosecco Superiore, che giustamente è candidato al riconoscimento Unesco di patrimonio dell’Umanità, forte di una storia più che secolare nella viticoltura di qualità – testimoniata dal prestigioso “Cerletti” – pone oggi fondamentale attenzione nei confronti della salute e della tutela ambientale. Noi di Condifesa riteniamo di dare in modo concreto il nostro contributo contribuendo a formare questi giovani, tecnici e viticoltori di domani, ai valori della sostenibilità”.

Le borse di studio sono state consegnate alla presenza del dirigente scolastico Damiana Tervilli e di molte altre autorità del mondo che gravita nel settore primario, agli studenti: Marco Azzalini, Gianluca Baccichetti, Sara Bernardi, Andrea Dall’Acqua, Alessio Salvador, Marco Tomietto, Riccardo Zanatta e Martina Zara.
Hanno coordinato l’attività di studio: il tecnico del Condifesa Treviso Fiorello Terzariol e i professori Ornella Santantonio e Walter Da Rodda.