Valorizzare il momento di preparazione della merenda per imparare fin da piccoli a combinare ingredienti diversi in modo equilibrato, superando il pregiudizio nei confronti di alcuni cibi. E' questo l’obiettivo di "A scuola di frutta", il format di educazione alimentare ideato da Alimos e offerto dalle aziende Alegra, Apofruit Italia e Orogel Fresco in nove regioni italiane nell'ambito del quarto anno del programma comunitario Frutta nelle scuole, gestito dal Mipaaf.

L’attività consiste in un laboratorio interattivo in cui, guidati da un esperto di alimentazione (una dietista qualificata), genitori e figli vengono coinvolti in momenti di apprendimento teorico e pratico che ha come risultato la preparazione collettiva di una serie di ricette a base di frutta da degustare insieme alla fine delle due ore di incontro.

"A scuola di frutta" ha fatto tappa questa settimana a Faenza (Ra), sede di Alegra-Agrintesa, l’azienda che si occupa di gestire le distribuzioni di frutta e verdura per circa 133 mila bambini di oltre 700 scuole in Emilia-Romagna, Toscana e Umbria.
"Frutta nelle scuole è un programma cui Alegra-Agrintesa tiene in particolar modo e siamo molto contenti di essere quest’anno capofila del raggruppamento di imprese che lavora nel lotto che comprende anche l’Emilia-Romagna perché questo ci permette sia di lavorare sul nostro territorio valorizzandone le peculiarità, sia di trasmettere i valori che il nostro sistema rappresenta, legati alle proprietà salutistiche dell’ortofrutta e all’educazione ad una sana alimentazione". Così ha commentato Cristian Moretti, direttore di Agrintesa, intervenuto alla scuola faentina Don Milani dove si è tenuto il laboratorio "A scuola di frutta".

Le immagini degli appuntamenti di "A scuola di frutta" e delle ricette realizzate durante i diversi laboratori in giro per l’Italia sono reperibili on-line all’indirizzo: www.alimentalasalute.it.