Tra le diverse tipologie di tappeto erboso, quella degli impianti sportivi ha una grossa rilevanza per gli interessi che ruotano intorno ai differenti sport, dal calcio al golf, dal rugby all'equitazione. (...) Le essenze dei tappeti erbosi sono praticamente tutte riconducibili alla grande famiglia delle Graminacee e si dividono in due gruppi:

- le microterme, adatte a climi freddo-umidi, con temperature ottimali di crescita comprese tra i 15°C e i 24°C. Le specie di questo gruppo maggiormente impiegate in Italia sono: Lolium perenne, Poa pratensis, Festuca rubra, Festuca arundinacea, Agrostis stolonifera;

- le macroterme, adatte ai climi caldo-aridi, più resistenti alla siccità, con temperature ottimali di crescita tra i 30°C e i 35°C. In questo gruppo le specie che rivestono maggiore interesse per i tappeti erbosi sono: Cynodon spp., Paspalum vaginatum, Zoysia spp., Stenotaphrum secundatum.

Causa anche il cambiamento climatico, con estati sempre più aride e calde, l'interesse verso la macroterme è andato sempre più accentuandosi, arrivando a selezionare varietà che, sotto l'aspetto estetico, non hanno niente da invidiare alle microterme. Infatti, alcune varietà migliorate di macroterme danno luogo a tappeti di elevata qualità che, per quanto attiene a finezza e tessitura fogliare, sono paragonabili alle cultivar di Agrostis stolonifera e cioè alla classica cultivar impiegata nei green dei campi da golf. Purtroppo con i primi abbassamenti termici autunnali, le macroterme vanno in dormienza, assumendo una colorazione giallo paglierina. La ripresa vegetativa avviene solo col giungere della primavera.

Le esperienze condotte, hanno però dimostrato che, effettuando una operazione di trasemina con microterme nel periodo autunnale, queste subentrano alle macroterme mantenendo così il colore verde al tappeto. Tra le microterme impiegate nella trasemina, prevale il Lolium perenne, per la rapidità della sua installazione e per la bassa competitività al momento della ripresa vegetativa delle macroterme al crescere della temperatura. L'epoca migliore per eseguire la trasemina autunnale è quando si comincia a manifestare una riduzione del tasso di crescita delle macroterme. La dose di seme deve essere superiore a quella della semina normale per la maggiore difficoltà di insediamento del seme. Si possono impiegare normali seminatrici da tappeto erboso o seminatrici più specifiche per questa operazione, dotate di lame verticali per fessurare in superficie il terreno. Come nelle normali operazioni di semina è bene effettuare due passaggi incrociati. Si può anche ricorrere all'idrosemina, preceduta da una leggera scarificatura. L'operazione è meno precisa ma indubbiamente più rapida.

Anche se la Figc, adeguandosi alle decisioni di Fifa e Uefa, ha riconosciuto il tappeto erboso artificiale per la disputa delle partite di calcio a livello professionale, sia per la serie B sia per la serie A, è indubbio che il tappeto in erba naturale è ancora il preferito dalla nostra classe di calciatori e ha una maggiore attrattività per i tifosi del calcio. Del resto, la qualità del gioco del calcio è fortemente legata alla qualità del tappeto erboso. Certe giocate effettuate dai grandi campioni non possono essere seguite se il tappeto non è in buone condizioni, a tutto scapito del gioco e dello spettacolo. Non a caso il Comitato organizzatore dei mondiali di calcio 2006 in Germania, con a capo Franz Beckenbauer, ha definito nei minimi partcolari non solo la realizzazione del manto erboso, ma anche tutti gli interventi manutentivi da effettuare negli intervalli tra una partita e l'altra. Ciò in quanto il 'tappeto erboso in uso in uno stadio è come il palco in un teatro'.

Tra le operazioni da eseguire sul tappeto erboso quella del taglio dell'erba è la più frequente e impegnativa. Nell'articolo di Sergio Grossi (link), ci si sofferma su questa operazione, illustrando le caratteristiche di alcuni rasaerba a lame orizzontali frontali, con conducente a bordo. Mentre nei green dei campi da golf, dove l'altezza di taglio è compresa tra i 3 e i 6 mm, l'apparato di taglio dei rasaerba non può che essere quello elicoidale a 11 o 12 lame; nei campi da calcio, dove l'altezza di taglio può variare da 25 a 35 mm ( c'è chi sostiene che l'ottimale per il gioco sia 26 mm), anche l'apparato a lame orizzontali può essere, come di fatto è, efficacemente utilizzato. L'altezza di taglio rappresenta un compromesso tra le esigenze del gioco e il mantenimento fisiologico delle graminacee che costituiscono il tappeto erboso. La frequenza del taglio è in relazione con il tasso di crescita e con l'utilizzazione che ne viene fatta. Nel periodo di piena vegetazione il taglio viene eseguito due volte la settimana. Nel periodo freddo, la frequenza si riduce e l'altezza di taglio viene aumentata di un 20% rispetto a quella del periodo di piena vegetazione.

 

L'articolo è un estratto da Mondo Macchina - on line, il PDF completo

Autore: Pietro Piccarolo

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