Sulla Gazzetta dell'Unione europea L48 del 19 febbraio scorso è stata pubblicata la direttiva 2009/11/CE che sancisce l'iscrizione in allegato 1 dell'erbicida riso bensulfuron, dell'insetticida/acaricida tebufenpyrad e dei fitoregolatori 5- nitroguaiacolato di sodio, o-nitrofenolato di sodio e p-nitrofenolato di sodio, meglio conosciuti come “sodium nitrocompounds”.
 
Il bensulfuron, prima solfonilurea per il riso ad essere commercializzata in Italia nel lontano 1988, nel 2006 è stata ceduta da DuPont a United Phosphorous, che nello stesso anno ha acquisito Cerexagri da Arkema e il business globale del propanil (storico erbicida riso) da DowAgrosciences, ponendosi ai primi posti tra i produttori di generici, tra società del calibro di Monsanto, Mahkteshim, Nufarm e Cheminova. L'iscrizione in annex 1 è condizionata alla fornitura alla Commissione Europea entro Ottobre 2011 di ulteriore documentazione sulla specifica del prodotto e sul comportamento ambientale della sostanza attiva e della rilevanza tossicologica dei suoi metaboliti, per poterne eventualmente tenere conto nella valutazione del rischio per il consumatore. Oltre a questa richiesta di approfondimenti, la valutazione del dossier ha evidenziato criticità per la tossicità nei confronti degli organismi acquatici e per la possibile lisciviazione nelle acque di falda nelle zone vulnerabili. Di questi aspetti dovranno tenere conto gli stati membri nella ri-registrazione dei formulati, e l'Italia sarà particolarmente coinvolta, essendo il principale produttore europeo di riso.
Tebufenpirad, insetticida/acaricida di Basf, in Italia è autorizzato solo come acaricida sin dal 1996 su pomacee e orticole. La valutazione del dossier ha evidenziato criticità relative all'esposizione dell'operatore, alla protezione degli organismi acquatici e degli uccelli insettivori. Questi aspetti saranno affrontati in modo particolareggiato dagli stati membri nella ri-registrazione dei formulati. Il notificante dovrà anche trasmettere alla Commissione entro Ottobre 2011 ulteriori informazioni sull'assenza di impurezze di rilevanza tossicologica e sui rischi per gli uccelli insettivori.
I “sodium nitrocompounds” (5- nitroguaiacolato di sodio, o-nitrofenolato di sodio e p-nitrofenolato di sodio ) sono fitoregolatori per l'incremento della produzione agricola di numerose colture erbacee attraverso l'incremento della sintesi proteica. Non ci risultano autorizzazioni in Italia. La valutazione della documentazione di questi prodotti ha evidenziato criticità sulla specifica della materia prima, la sicurezza degli operatori e la percolazione nelle acque freatiche, che sono state oggetto anche di richiesta di approfondimenti che dovranno essere forniti alla Commissione Europea entro Ottobre 2011.
Gli Stati membri dovranno regolarizzare le relative registrazioni entro aprile 2010.