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Gestione della pianta
Portainnesti per ortive

Discussione avviata martedì 16 agosto 2016 - 16:33 • viste: 2469 • risposte: 1

Portainnesti per ortive

Scritto martedì 16 agosto 2016 - 18:33

Salve,
Volevo segnalare un sito interamente dedicato al mondo degli innesti per ortaggi: www.portainnestiortive.it
Qui di seguito un link di Freshplaza con la presentazione del sito http://www.freshplaza.it/article/84029/Fenix-presenta-il-portale-per-la-scelta-del-portainnesto-adatto

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RE: Portainnesti per ortive - nuovo articolo

Scritto martedì 30 agosto 2016 - 14:54

loprevite wrote:

Salve,
Volevo segnalare un sito interamente dedicato al mondo degli innesti per ortaggi: www.portainnestiortive.it
Qui di seguito un link di Freshplaza con la presentazione del sito http://www.freshplaza.it/article/84029/Fenix-presenta-il-portale-per-la-scelta-del-portainnesto-adatto

volevo segnalare che è stato aggiunto un nuovo articolo al BLOG del sito dal titolo "Perchè innestare i marmande con il Blue e il Red Devil? Un esempio di coltivazione in condizioni estreme."
Riporto qui il testo:
Ovunque si parli di qualità sbuca fuori che gli agricoltori utilizzano uno dei nostri portainnesti. Siamo a Pachino, patria del pomodoro di qualità. Pachino non è solo ciliegino anzi crediamo che sia piuttosto il costoluto verde a tipicizzare le produzioni di questa zona. Coltivare un marmande di altissima qualità è difficile e non è alla portata di tutti. La pianta deve essere gestita quasi tra la vita e la morte dosando sapientemente i nutrienti e regolando, dove e quando possibile, la salinità dell’acqua per ottenere un prodotto dalle caratteristiche uniche. Anche qui, come in tutti gli areali pomodoricoli italiani, le patologie del terreno sono divenute un fattore fortemente limitante per le coltivazioni tanto che si è iniziato a coltivare piante innestate. Ma ottenere tutte le caratteristiche che rendono unico il costoluto di Pachino con una pianta innestata non è semplice poichè entra in gioco un “piede” diverso. Occorre un portainnesto che non deformi il frutto, che ne mantenga la forma tipicamente costoluta e piatta, la marcata spalla verde e sopratutto il sapore. Molti prodotti sono stati fallimentari ma ora dopo anni di sperimentazioni la soluzione è già in campo con successo grazie all’utilizzo dei prodotti Fenix che mantengono inalterate o meglio, come accade in molti casi, esaltano le caratteristiche organolettiche di questo prodotto. Una risposta importante per chi temeva riguardo la resistenza alla salinità tanto che il connubio Marmande/Devils sta diventando un must per questa zona. C’è chi addirittura, grazie ai portainnesti Fenix riesce a coltivare su i terreni di una ex cava di argilla in una zona asfittica e dalla salinità altissima! I portainnesti Fenix infatti, oltre a garantire uniformità di pezzatura, altissima qualità riducendo lo scarto quasi a zero, permettono anche la realizzazione di un ciclo molto più lungo come ci dimostra questo filmato inviato da un nostro amico.

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