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Progettazione del verde
Il giardino dei sensi

Discussione avviata martedì 5 ottobre 2010 - 20:21 • viste: 1991 • risposte: 3

Il giardino dei sensi

Scritto martedì 5 ottobre 2010 - 18:21

Buonasera!
Sono un laureando in agraria e come argomento per la mia tesi ho scelto la progettazione plurisensoriale del verde ed in particolare il giardino dei 5 sensi. Purtroppo finora le mie ricerce non hanno dato i frutti sperati, volevo sapere se qualcuno di voi aveva qualche spunto da darmi. Vi ringrazio in anticipo per la collaborazione!

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RE: Il giardino dei sensi

Scritto martedì 5 ottobre 2010 - 18:55

antoniosp wrote:

Buonasera!
Sono un laureando in agraria e come argomento per la mia tesi ho scelto la progettazione plurisensoriale del verde ed in particolare il giardino dei 5 sensi. Purtroppo fnora le mie ricerche non hanno dato i frutti sperati, volevo sapere se qualcuno di voi aveva qualche spunto da darmi. Vi ringrazio in anticipo per la collaborazione!

Ciao Antonio
Beh, direi che per la vista, l'olfatto ed il gusto non ci siano grossi problemi (immagino); per l'udito, se una zona è ventilata inserire dei bambù, delle canne, salici piangenti o simili con a ridosso di questi aree di meditazione con particolari progettazioni (se c'è dell'acqua ci si potrebbe inserire qualche cascatella o fontana... O forse anche principi di giardino giapponese (attenzione in questo caso, bisogna prepararsi bene e non fare una progettazione somigliante al giapponese!), per il tatto la vedo complessa, ma potrebbe integrarsi con quella dell'olfatto e del gusto, chessò una zona di passaggio o un incrocio... Pensiamo allo strofinamento del rosmarino ed abbiamo contemplato 3 dei 5 sensi (tatto, olfatto e gusto). Oppure, sempre nel tatto, essenze con fogliame ruvido o aree sopraelevate con essenze erbacee da prato con tessitura fine e morbida.

Spero di averti aiutato con qualche spunto... Non sono un tecnico (lo si nota dal linguaggio!) però ho da poco finito la tesi pure io, sempre sulla progettazione del verde pubblico... In bocca al lupo!!

Luca Melchiorri

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RE: Il giardino dei sensi

Scritto mercoledì 6 ottobre 2010 - 09:33

Buongiorno Luca! Grazie mille per gli spunti davvero interessanti, sei stato gentilissimo. In questo momento sono in biblioteca ad architettura ma sull'argomento c'è molto poco non è che sapresti consgliarmi qualche testo in proposito?
Grazie ancora e buona giornata

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RE: Il giardino dei sensi

Scritto mercoledì 6 ottobre 2010 - 18:02

antoniosp wrote:

Buongiorno Luca! Grazie mille per gli spunti davvero interessanti, sei stato gentilissimo. In questo momento sono in biblioteca ad architettura ma sull'argomento c'è molto poco non che sapresti consigliarmi qualche testo in proposito?
Grazie ancora e buona giornata

Beh, sullo specifico proprio no... Se il prof non ti dà delle dritte in materia purtroppo non credo che da studente tuo pari possa dirti altro Molto felice
Alla fine l'importante è che non ci siano errori progettuali, dopodichè il bello sta nel potersi sbizzarrire, quindi credo sia difficile darti altri consigli in merito.

Riassumendo direi che bisogna:
- considerare il pedoclima ed impiegare piante adatte, ovviamente impiantandole a giusta distanza;
- prestare attenzione alla viabilità che, specie per un parco pubblico, deve consentire una fruizione rapida e soprattutto non dimenticarsi di eliminare le barriere architettoniche (non solo per motivi etici o di buona prassi, quanto perchè hai idea del numero di badanti e di anziani potenziali fruitori del parco?);
- considerare i servizi della zona (bar, edicole, ristoranti, uffici, ecc.) per individuare se esiste la possibilità, da parte di soggetti non residenti, di usufruire del parco (un parco vuoto in breve tempo non verrà considerato utile dalla amministrazione e quindi il suo degrado sarà rapido... Ahimè non porta voti!);
- considerare i collegamenti con mezzi di trasporto pubblico e privato.

Queste direi le linee guida per un buon progetto o, perlomeno, di un progetto senza grossi errori. Nella mia tesi ho poi voluto che il parco tornasse utile e che fosse semplice così da risultare fruibile e poco costoso allo stesso tempo.

Un ultimo suggerimento che mi sento di darti è: comincia subito a capire come e quale sarà la rete di deflusso delle acque, ovvero fossi, canali e dreni che ti serviranno per l'area. Questo aspetto nella mia tesi non sono riuscito a risolverlo, ho forzato dei calcoli che avevo trovato ed il risultato non è stato molto appagante. Non sono riuscito a trovare formule od impiegare dei programmi che su qualche sito si trovano... se qualcuno potesse gentilmente informarmi su quale testo si possano trovare le formule da utilizzare per un dimensionamento di un'area di 5-10 ha massimo (a partire dalle precipitazioni) ne sarei enormemente grato! Cool

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