Forum

Home   Supporto

Iscriviti alla community per partecipare al forum e vedere gli autori dei messaggi

Difesa da funghi e batteri
Oidio ed escoriosi vigneto

Discussione avviata martedì 8 giugno 2010 - 15:47 • viste: 3467 • risposte: 13

oidio ed escoriosi vigneto

Scritto martedì 8 giugno 2010 - 13:47

Vigneto in Puglia - Posizione non ottimale in zona pianeggiante; terreno molto fertile (idoneo per frutta ed ortaggi, più che per vite).
Varietà Moscato bianco - Trebbiano.
Rilevo la presenza di mufa biancastra, alla base dei tralci non ancora lignificati; il vigneto mi sembra un pò fermo, dal punto di vista vegetativo (rispetto allo stesso periodo negli anni precedenti): penso si tratti di oidio.
Su altri tralci non lignificati rilevo la presenza di linee e puntini neri, che sono presenti anche sulla parte lignificata, lasciata nella precedente potatura (penso sia escoriosi).
Sto provvedendo ad una buona sfogliatura per scoprire i grappoli.
A fine settimana devo trattare: cosa mi consigliate?
Mi consigliate il trattamento ottimale di contenimento?
Approfitto dell'occasione: quest'anno non ho concimato a marzo ed ho intenzione di somministrare in fertirrigazione un bioattivatore (Activ agro della Eurovix) che ne pensate?
Ringrazio anticipatamente

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto martedì 8 giugno 2010 - 17:54

stef.s wrote:

Vigneto in Puglia - Posizione non ottimale in zona pianeggiante; terreno molto fertile (idoneo per frutta ed ortaggi, più che per vite).
Varietà Moscato bianco - Trebbiano.
Rilevo lapresenza di muffa biancastra, alla base dei tralci non ancora lignificati; il vigneto mi sembra un pò fermo, dal punto di vista vegetativo (rispetto allo stesso periodo negli anni precedenti): penso si tratti di oidio.
Su altri tralci non lignificati rilevo la presenza di linee e puntini neri, che sono presenti anche sulla parte lignificata, lasciata nella precedente potatura (penso sia escoriosi).
Sto provvedendo ad una buona sfogliatura per scoprire i grappoli.
A fine settimana devo trattare: cosa mi consigliate?
Mi consigliate il trattamento ottimale di contenimento?
Approfitto dell'occasione: quest'anno non ho concimato a marzo ed ho intenzione di somministrare in fertirrigazione un bioattivatore (Activ agro della Eurovix) che ne pensate?
Ringrazio anticipatamente

Convengo che le condizioni di produzione descritte nel precedente post, non sono quelle ottimali per un prodotto adeguatamente vinificabile.
Preciso che si tratta di produzioni volte a realizzare le "basi neutre" per altri vini.
Per farvi comprendere, faccio rilevare che ci aggiriamo sui 350 quintali ad ettaro (sono 5 ettari).
E' evidente, tuttavia, che escoriosi ed oidio risultano pericolosi per la stessa produzione e per le piante; da ciò la necessità di eseguire un trattamento o lavorazioni contenitive.
Vi chiedo un consiglio, tutto qui.

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto martedì 8 giugno 2010 - 17:56

Ho in mente di usare Melody Trio (fosetil al per l'escoriosi) e Prosper 300.
Successivamente zolfo in polvere; che ne pensate?

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto mercoledì 9 giugno 2010 - 08:09

Scioccatobuongiorno, per oidio ti consiglio COLLIS della Basf alla dose di 0,4 lt. x ha 2 trattamenti alla distanza di 4 gg. per stopparlo subito, e al posto del Melody ti consiglio o un Forum Star o u Pergado F, che contengono Folpet ottimo su escoriosi, puoi aggiungere in miscela kg.1 di Fosetil di Alluminio puro....mandi Duca73Uva

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto mercoledì 9 giugno 2010 - 16:03

stef.s wrote:

Vigneto in Puglia - Posizione non ottimale in zona pianeggiante; terreno molto fertile (idoneo per frutta ed ortaggi, più che per vite).
Varietà Moscato bianco - Trebbiano.
Rilevo lapresenza di muffa biancastra, alla base dei tralci non ancora lignificati; il vigneto mi sembra un pò fermo, dal punto di vista vegetativo (rispetto allo stesso periodo negli anni precedenti): penso si tratti di oidio.
Su altri tralci non lignificati rilevo la presenza di linee e puntini neri, che sono presenti anche sulla parte lignificata, lasciata nella precedente potatura (penso sia escoriosi).
Sto provvedendo ad una buona sfogliatura per scoprire i grappoli.
A fine settimana devo trattare: cosa mi consigliate?
Mi consigliate il trattamento ottimale di contenimento?
Approfitto dell'occasione: quest'anno non ho concimato a marzo ed ho intenzione di somministrare in fertirrigazione un bioattivatore (Activ agro della Eurovix) che ne pensate?
Ringrazio anticipatamente


Ciao,
penso che i consigli di Duca73 siano ok (anche se mi sembra un pò di parte...Cool).
Per controllare l'oidio in zone ad alto rischio occorre partire presto con la difesa. Puoi partire anche con Zolfo o prodotti come Prosper subito al germogliamento e poi proseguire con Collis o Flint in seguito (a cavallo della fioritura). Le infezioni iniziano al germogliamento ma i sintomi si vedono dopo!
La sfogliatura è senz'altro un'ottima idea: l'oidio non sopporta la luce solare diretta.
CiaoOcchiolino

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto mercoledì 9 giugno 2010 - 16:58

stef.s wrote:

Ho in mente di usare Melody Trio (fosetil al per l'escoriosi) e Prosper 300.
Successivamente zolfo in polvere; che ne pensate?

Si raccomandano due trattamenti con prodotti i copertura, il primo allo stadio di gemma cotonosa - punte verdi (B-C), il secondo allo stadio di circa 5 cm di vegetazione (D-E). Quando la primavera è particolarmente piovosa o in caso di forti attacchi, può essere prospettato un terzo intervento che può coincidere con il primo trattamento antipero- nosporico. Gli interventi chimici, per quanto possibile, dovrebbero precedere le piogge, che inducono la sporulazione del fungo. Le sostanze attive più note, quali folpet e ditio- carbammati (mancozeb e metiram, propineb), sono efficaci nei confronti dell'escoriosi. Alcuni autori indicano anche lo zolfo bagnabile ad alti dosaggi (800/1.000 g/hl); andranno scelti perciò formulati che in etichetta danno queste possibilità d?impiego. Si possono impiegare mancozeb, metiram, propineb o folpet alle dosi indicate per l'escoriosi. In assenza di tali specifiche indicazioni si farà riferimento a quelle per la peronospora maggiorate di 1/3 che, secondo la nuova normativa sui prodotti fitosanitari, devono essere riportate puntualmente in etichetta. Melody trio va bene poichè contiene mancozeb che esercita una buona azione contro l'escoriosi oltre al fosetil. Per quanto riguarda l'oidio ti conviene usare per i primi trattamenti il Prosper poichè esercita una potente azione eradicante, dopo puoi usare diversi prodotti triazoli (tebuconazolo, tetraconazolo, penconazolo, fenbuconazolo, ciproconazolo), strobilurubine (trifluoxistrobin, pyraclostrobin, kresoxim-methyl, azoxistrobin) al metrafenone, proquinazid, bupirimate sempre in miscela o alternati allo zolfo. Per la peronospora esistono svariati prodotti e molecole, hanno quasi tutti una buona azione, tuttavia in caso di attacchi molto virulenti alcuni prodotti dimostrano una superiorità molto evidente.

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto mercoledì 9 giugno 2010 - 19:25

Vi ringrazio per la risposta.
Da quanto mi scrivete devo desumere che, per l'escoriosi sono in ritardo e non si può fare più nulla, visto che siamo in avanzata fase di allegagione; confermate?
Ciao razie

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto giovedì 10 giugno 2010 - 00:09

Sei in ritardo sicuramente ma quando la malattia è comparsa è importante eliminare il legno infetto durante la potatura ed asportare tutti i residui di potatura. I residui vanno sotterrati o bruciati.
I composti risultati più efficaci per i trattamenti preventivi sono rame, folpet, mancozeb, methiram, propineb, tolifluanide, dithianon.
Azoxistrobin ha dato buoni risultati ma a dosi più elevate rispetto a quelle comunemente impiegate per l'oidio. Lo zolfo ha dato risultati a volte contrastanti.Risultano efficaci anche gli endoterapici a base di Cimoxanil e Fosetil-Al usati da soli o in miscela con partner di copertura per cui dalla fioritura in poi la difesa contro questa malattia risulterà generalmente abbinata a quella antiperonosporica. Puoi usare anche alcune strobilurubine come trifluoxostrobin (Flint ottimo antioidico) o Pyraclostrobin.

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto venerdì 11 giugno 2010 - 14:16

stef.s wrote:

Vi ringrazio per la risposta.
Da quanto mi scrivete devo desumere che, per l'escoriosi sono in ritardo e non si può fare più nulla, visto che siamo in avanzata fase di allegagione; cofermate?
Ciao grazie

Comunque, la lotta chimica devi farla.

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto venerdì 2 luglio 2010 - 11:19

pentaplus03 wrote:

stef.s wrote:
Vi ringrazio per la risposta.
Da quanto mi scrivete devo desumere che, per l'escoriosi sono in ritardo e non si può fare più nulla, visto che siamo in avanzata fae di allegagione; confermate?
Ciao grazie

Comunque, la lotta chimica devi farla.

Ma voi producete uva che non è commestibile. Vi ho letti tutti, io invece sto cercando di produrre uva biologica senza residui chimici, mi è rimasto solo l'oidio, gli altri problemi li ho risolti, quest'anno stavo provando con bicarbonato, mi indicarono che doveva funzionare, vedo che non funziona, in internet ho letto che l'AQ10 MG, è un fungicida biologico: qualcuno l'ho ha provato? Quanto costa? Vorrei queste informazioni. Chi è in grado di rispondermi? Lo ringrazierei se mi mandasse un'e-mail a questo indirizzo: donato.pasqualicchio@libero.it.
Ciao.

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto giovedì 8 luglio 2010 - 09:58

donato.pas wrote:

pentaplus03 wrote:
stef.s wrote:
Vi ringrazio per la risposta.
Da quanto mi scrivete devo desumere che, per l'escoriosi sono in ritardo e non si può fare più nulla, visto che iamo in avanzata fase di allegagione; confermate?
Ciao grazie

Comunque, la lotta chimica devi farla.

Ma voi producete uva che non è commestibile. Vi ho letti tutti, io invece sto cercando di produrre uva biologica senza residui chimici, mi è rimasto solo l'oidio, gli altri problemi li ho risolti, quest'anno stavo provando con bicarbonato, mi indicarono che doveva funzionare, vedo che non funziona, in internet ho letto che l'AQ10 MG, è un fungicida biologico: qualcuno l'ho ha provato? Quanto costa? Vorrei queste informazioni. Chi è in grado di rispondermi? Lo ringrazierei se mi mandasse un'e-mail a questo indirizzo: donato.pasqualicchio@libero.it.
Ciao.


Caro Donato,
ma tu cosa usi per proteggere l'uva ? Se fai biologico, penso che utilizzi rame e zolfo. E cosa sono? sono anche loro sostanze chimiche ! Produrre uva con acqua e sole penso sia molto difficile.....Occhiolino
Tornando ad AQ10, è un fungo antagonista molto interessante ed efficace. La sua efficacia è però legata alle condizioni ambientali: se sono ideali per il suo sviluppo riesce a parassitizzare molto oidio, altrimenti no.
Comunque un suo utilizzo a fine vendemmia è utile per ridurre l'inoculo dell'anno dopo.
Ciao

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto giovedì 8 luglio 2010 - 09:58

donato.pas wrote:

pentaplus03 wrote:
stef.s wrote:
Vi ringrazio per la risposta.
Da quanto mi scrivete devo desumere che, per l'escoriosi sono in ritardo e non si può fare più nulla, visto che iamo in avanzata fase di allegagione; confermate?
Ciao grazie

Comunque, la lotta chimica devi farla.

Ma voi producete uva che non è commestibile. Vi ho letti tutti, io invece sto cercando di produrre uva biologica senza residui chimici, mi è rimasto solo l'oidio, gli altri problemi li ho risolti, quest'anno stavo provando con bicarbonato, mi indicarono che doveva funzionare, vedo che non funziona, in internet ho letto che l'AQ10 MG, è un fungicida biologico: qualcuno l'ho ha provato? Quanto costa? Vorrei queste informazioni. Chi è in grado di rispondermi? Lo ringrazierei se mi mandasse un'e-mail a questo indirizzo: donato.pasqualicchio@libero.it.
Ciao.


Caro Donato,
ma tu cosa usi per proteggere l'uva ? Se fai biologico, penso che utilizzi rame e zolfo. E cosa sono? sono anche loro sostanze chimiche ! Produrre uva con acqua e sole penso sia molto difficile.....Occhiolino
Tornando ad AQ10, è un fungo antagonista molto interessante ed efficace. La sua efficacia è però legata alle condizioni ambientali: se sono ideali per il suo sviluppo riesce a parassitizzare molto oidio, altrimenti no.
Comunque un suo utilizzo a fine vendemmia è utile per ridurre l'inoculo dell'anno dopo.
Ciao

rispondi

RE: oidio ed escoriosi vigneto

Scritto giovedì 8 luglio 2010 - 09:58

donato.pas wrote:

pentaplus03 wrote:
stef.s wrote:
Vi ringrazio per la risposta.
Da quanto mi scrivete devo desumere che, per l'escoriosi sono in ritardo e non si può fare più nulla, visto che iamo in avanzata fase di allegagione; confermate?
Ciao grazie

Comunque, la lotta chimica devi farla.

Ma voi producete uva che non è commestibile. Vi ho letti tutti, io invece sto cercando di produrre uva biologica senza residui chimici, mi è rimasto solo l'oidio, gli altri problemi li ho risolti, quest'anno stavo provando con bicarbonato, mi indicarono che doveva funzionare, vedo che non funziona, in internet ho letto che l'AQ10 MG, è un fungicida biologico: qualcuno l'ho ha provato? Quanto costa? Vorrei queste informazioni. Chi è in grado di rispondermi? Lo ringrazierei se mi mandasse un'e-mail a questo indirizzo: donato.pasqualicchio@libero.it.
Ciao.


Caro Donato,
ma tu cosa usi per proteggere l'uva? Se fai biologico, penso che utilizzi rame e zolfo. E cosa sono? sono anche loro sostanze chimiche! Produrre uva con acqua e sole penso sia molto difficile... Occhiolino
Tornando ad AQ10, è un fungo antagonista molto interessante ed efficace. La sua efficacia è però legata alle condizioni ambientali: se sono ideali per il suo sviluppo riesce a parassitizzare molto oidio, altrimenti no.
Comunque un suo utilizzo a fine vendemmia è utile per ridurre l'inoculo nell'anno successivo.
Ciao

rispondi

oidio

Scritto venerdì 9 luglio 2010 - 17:00

A Gonzales: io sto facendo tutt'altra esperienza, come dicevo prima. Mi è rimasto l'oidio, per la peronospora non uso solfato di rame mantengo la pianta all'asciutto, per gli insetti uso il sacchetto i plastica, non do la possibilità di deporre le uova sull'uva, pare che non entrino neanche gli ascomiceti, devo ancora perfezionare. Pensavo che AQ10 fosse un prodotto affidabile, a quando mi dici, non ha una funzione eradicante, come costo non lo hai indicato quindi penso sia esagerato. Usarlo dopo la vendemmia: sono completamente in disaccordo, non servirebbe a niente e non avrebbe quella capacità di distruggere tutta l'infezione esistente nell'ambiente. La mia ricerca verte ad ostacolare gli ascomiceti nel portarsi sulla vegetazione. Questo l'ho notato col sacchetto, l'anno scorso e quest'anno, ma devo ancora perfezionare la tecnica.

rispondi

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner