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Difesa da funghi e batteri
Botrite della vite

Discussione avviata sabato 8 novembre 2008 - 18:50 • viste: 1912 • risposte: 8

Botrite della vite

Scritto sabato 8 novembre 2008 - 22:18

Gentili signori, sono una studentessa di protezione delle piante e sto preparando una ricerca sulla botrite per un esame.
Il mio problema riguarda l'uso dei fitofarmaci nelle 4 fasi fenologiche critihe (fine fioritura, prechiusura grappolo, invaiatura e 3 settimane alla vendemmia) perchè quando cerco su internet le indicazioni sull'uso dei farmaci (Scala, cantus eccetera), dicono sempre che vanno bene tutti in tutte e 4 le fasi.
La cosa non mi convince, ma non riesco a trovare un motivo per usarne uno al posto di un altro in ogni determinata fase.
Se qualche viticoltore esperto è in grado di aiutarmi mi salva, perchè ho l'esame tra una settimana.
Grazie mille

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RE: Botrite della vite

Scritto sabato 8 novembre 2008 - 22:40

la risposta alla tua perplessita' potrebbe essere forse dovuta al fatto che si consiglia di utilizzare prodotti con diverso meccanismo d'azione durante le varie fasi fenologiche per evitare fenomeni d resistenza.spero di averti aiutato e in bocca a lupo per l'esame

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RE: Botrite della vite

Scritto sabato 8 novembre 2008 - 22:43

Questo significa che non esistono criteri assoluti per scegliere per esempio switch in pre chiusura e cantus all'invaiatura o viceversa?
Grazie ancora

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RE: Botrite della vite

Scritto sabato 8 novembre 2008 - 23:11

no non esistono criteri assoluti, protresti fare anche il contrario usare cantus in pre chiusura e switch all'invaiatura.e'importante pero variare il meccanismo d'azione evita fenomeni di resistenza.

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RE: Botrite della vite

Scritto domenica 9 novembre 2008 - 14:26

La ringrazio molto!

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RE: Botrite della vite

Scritto domenica 9 novembre 2008 - 14:26

La ringrazio molto!

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RE: Botrite della vite

Scritto lunedì 10 novembre 2008 - 20:56

Tieni anche in considerazione gli effetti collaterali (es. cantus antioidico, + indicato in pre-chiusura), ed eventualmente la residualità.

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RE: Botrite della vite

Scritto mercoledì 12 novembre 2008 - 13:15

Agri-forum_guest wrote:

Gentili signori, sono una studentessa di protezione delle piante e sto preparando una ricerca sulla botrite per un esame.
Il mio problema riguarda l'uso dei fitofarmaci nell 4 fasi fenologiche critiche (fine fioritura, prechiusura grappolo, invaiatura e 3 settimane alla vendemmia) perchè quando cerco su internet le indicazioni sull'uso dei farmaci (Scala, cantus eccetera), dicono sempre che vanno bene tutti in tutte e 4 le fasi.
La cosa non mi convince, ma non riesco a trovare un motivo per usarne uno al posto di un altro in ogni determinata fase.
Se qualche viticoltore esperto è in grado di aiutarmi mi salva, perchè ho l'esame tra una settimana.
Grazie mille

Per la Botrite, la miglior difesa è la prevenzione. Durante la fioritura ci sono quasi sempre condizioni climatiche predisponenti e nella prechiusura grappolo è importantissimo che l'antibotritico venga dato perchè non ci saranno più occasioni di farlo penetrare all'interno del grappolo. Una volta chiuso il grappolo non verrà più a contatto con i fitofarmaci e ogni tipo di lotta può risultare inefficace o pericolosa se si sviluppano funghi resistenti.

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RE: Botrite della vite

Scritto venerdì 21 novembre 2008 - 22:33

Agri-forum_guest wrote:

Gentili signori, sono una studentessa di protezione delle piante e sto preparando una ricerca sulla botrite per un esame.
Il mio problema riguarda l'uso dei fitofarmaci nell 4 fasi fenologiche critiche (fine fioritura, prechiusura grappolo, invaiatura e 3 settimane alla vendemmia) perchè quando cerco su internet le indicazioni sull'uso dei farmaci (Scala, cantus eccetera), dicono sempre che vanno bene tutti in tutte e 4 le fasi.
La cosa non mi convince, ma non riesco a trovare un motivo per usarne uno al posto di un altro in ogni determinata fase.
Se qualche viticoltore esperto è in grado di aiutarmi mi salva, perchè ho l'esame tra una settimana.
Grazie mille

Salve, forse la risposta giunge in ritardo. In realtà non è tanto il meccanismo d'azione (sito biochimico attivo), bensì sono caratteristiche "fisiche" del principio attivo che ne determinano la scelta. Ti spiego: un contatticida non ha nessuna efficacia se usato in invaiatura o a grappolo chiuso poichè la botritis colpisce l'interno del grappolo; Un meso sistemico è più idoneo nella fase di post fioritura; uno spiccatamente sistemico è certamente indicato in invaiatura ecc.. Bisogna utilizzare il prodotto che ha le caratteristice fisiche tali da poter raggiungere il patogeno al momento dell'irrorazione (ovviamente in funzione dei tanti altri fattori). Massimo N. (dr.)

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