Nasce Foodie, il progetto per un'agricoltura più intelligente
Articolo pubblicato 8 anni fa
Finanziato dalla Commissione Ue, prevede la condivisione di dati e informazioni online al fine di rendere più efficace l'attività degli operatori del settore. Guarda le videointerviste
Foodie, Farm oriented open data in Europe
Presentato a Bruxelles il progetto Foodie - Farm-oriented open data in Europe, un progetto finanziato dalla Commissione europea che prevede la condivisione online di dati e informazioni per un'agricoltura intelligente, ovvero che dia la possibilità agli operatori del settore di migliorare la propria produzione.
Su questa piattaforma si possono trovare e caricare a propria volta informazioni rilevanti per rendere più efficace la propria attività.
Uno dei progetti pilota è stato realizzato da un network di comuni del bellunese.
La Corte dei Conti Europea ha analizzato il sistema di controlli per genuinità, sicurezza e tracciabilità dell'olio extravergine d'oliva. Quattro i Paesi studiati, tra cui l'Italia. Secondo l'organismo Ue, sebbene il quadro sia complessivamente positivo, permangono delle carenze nei controlli, soprattutto per quanto riguarda l'olio proveniente dal Nord Africa
Salgono i prezzi Usa del Northern Durum, con il rialzo del dollaro che accentua il risultato, mentre è in calo in Canada il Cwad di prima qualità. Prezzi statici in Italia nelle borse merci, dove si segnala il calo di 6 euro a Bologna
Questa coltura conferma il suo ruolo strategico in rotazione. Dopo una campagna 2025 complessa, la risposta passa da genetiche più tolleranti e gestione mirata di infestanti e patogeni per mantenere le rese stabili, anche in condizioni climatiche avverse
Mancato per una manciata di milioni il pieno impiego di Feasr e Ngeu sulla vecchia programmazione. Va meglio sui Csr 2023-2027: già spesi oltre 1,8 miliardi di euro di quota Feasr, saturando l'obiettivo necessario ad evitare il disimpegno automatico
Topcon porta il livellamento dei terreni agricoli nell'era digitale con la tecnologia Gps: più efficienza, meno terra da muovere e un controllo totale direttamente dalla cabina. Un vantaggio reale per il contoterzista moderno
Joint venture fra Saipem e Clough, società del gruppo Webuild, per un progetto di Perdaman Industries da 6.4 miliardi di dollari: dal 2027 Ceres sarà il nuovo sito produttivo di urea da 2.3 milioni di tonnellate annue