Per ottenere farine di qualità occorre partire da granelle di qualità. Lo sanno bene al Molino Rachello, azienda in provincia di Treviso con più di cento anni alle spalle che ogni giorno lavora circa 200 tonnellate di granaglie tra frumento tenero, Senatore Cappelli, farro spelta e Kamut. Offrire prodotti di alto livello ha permesso all'azienda di crescere negli anni e di aumentare i volumi lavorati.

"Siamo stati tra i primi molini in Italia ad essere certificati Iso 9001 e ad aver puntato su farine di origine biologica", racconta Stefano Marcon, responsabile produzione di Molino Rachello. "Negli ultimi anni abbiamo voluto spingerci oltre, lanciando il progetto Oasi. Si tratta di un progetto di filiera con agricoltori veneti, friulani e toscani. Le aziende agricole che aderiscono al progetto Oasi si impegnano a produrre cereali seguendo un disciplinare condiviso e verificato dai nostri tecnici. Questo ci permette di avere un prodotto tracciato e di elevata qualità".


Qualità, dal campo alla tavola

Che siano i cereali provenienti dalle Oasi, quelli convenzionali oppure biologici, quando un carico arriva all'impianto di Roncade viene prelevato un campione per effettuare delle analisi qualitative, tra cui quelle sulla presenza di insetti infestanti.

"Le granaglie vengono stoccate in silos refrigerati, integrando le metodologie del progetto Newpharm®, in modo che il prodotto mantenga inalterata la propria qualità nel tempo. Tuttavia se la presenza di insetti è critica interveniamo con i prodotti della ditta Newpharm®", spiega Federico Cecconi, quality manager di Molino Rachello. "Prodotti efficaci e naturali che ci permettono di proteggere la materia prima in maniera rispettosa".
 

Oltre una certa soglia infatti la presenza di insetti crea problemi a livello di gestione della granella. Protetti all'interno dei silos dai predatori naturali e con abbondante cibo a disposizione, gli artropodi possono riprodursi fino ad un livello critico. Se non controllata l'attività trofica di larve e adulti riduce le quantità stoccate. Ma è soprattutto a livello di qualità che si hanno i problemi più importanti, visto che gli insetti possono aprire la strada a patogeni fungini in grado di sintetizzare micotossine.


I prodotti Newpharm® a difesa della granella

Sono due i prodotti della ditta Newpharm® impiegati per il controllo degli insetti: Pygrain® e SilicoSec®. Il primo è un insetticida biologico a base di piretro naturale formulato specificatamente per la disinfestazione dei cereali. Pygrain® non altera in alcun modo la qualità delle derrate e ha un elevato potere abbattente: in poco tempo gli insetti che vengono in contatto con il prodotto sono devitalizzati.

Ammesso in agricoltura biologica, Pygrain® è efficace contro i più comuni insetti che infestano le granaglie, quali il punteruolo del grano e le tignole. Per una corretta applicazione del prodotto presso il Molino Rachello utilizzano la pompa Cereal-San®, che permette di dosare la miscela di acqua e Pygrain® lungo la linea, al fine di trattare tutto il materiale in entrata.

SilicoSec® è invece l'unico insetticida-acaricida a base di terra di diatomee. Si tratta di polvere di roccia silicea di origine organica che si deposita negli spazi intersegmentali degli artropodi compromettendo l'esoscheletro e causandone la morte.

Completamente naturale e ammesso in agricoltura biologica, SilicoSec® deve essere sparso sul fondo del silos prima dell'immagazzinamento delle derrate, prestando particolare attenzione ad angoli e fessure, utilizzate dagli insetti come nascondiglio.

"La verifica delle temperature nei silos e l'impiego dei prodotti Newpharm® ci permette di mantenere inalterata la qualità della materia prima stoccata durante tutto l'anno", sintetizza Cecconi. "In questo modo la qualità che ricerchiamo in campo viene conservata fino alla tavola del consumatore".
 
Usare i prodotti fitosanitari con precauzione.
Prima dell'uso leggere attentamente sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto.