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Agroalimentare, il Parlamento europeo approva l'accordo Ue-Canada

Il Ceta elimina i dazi di molti beni e servizi e protegge oltre 140 Indicazioni geografiche europee. Per diventare definitivo dovrà essere ratificato dagli Stati Ue, ma dal 1° aprile sarà applicato in via provvisoria. Guarda l'intervista all'eurodeputato Giovanni La Via

Alessio Pisanò di Alessio Pisanò

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Nell'accordo sono previste delle eccezioni per i prodotti lattiero-caseari, il pollame e le uova
Fonte foto: © exclusive desing Fotolia

Mercato canadese si apre
L'accordo Ceta, testo completo disponibile a questo link, eliminerà i dazi sulla maggior parte dei beni e dei servizi e prevede il mutuo riconoscimento della certificazione per una vasta gamma di prodotti.
Il Canada aprirà il mercato degli appalti pubblici federali e municipali alle imprese europee (per il Canada il mercato europeo è già accessibile). I fornitori europei di servizi quali il trasporto marittimo, le telecomunicazioni, l'ingegneria, i servizi ambientali e la contabilità avranno accesso al mercato canadese.

Proteggere i prodotti agricoli e gli standard sociali
Durante i negoziati, la Commissione europea ha garantito la protezione di oltre 140 Indicazioni geografiche europee per cibo e bevande vendute sul mercato canadese.
Sono state inoltre incluse clausole per uno sviluppo sostenibile, per salvaguardare gli standard ambientali e sociali e garantire che il commercio e gli investimenti le incrementino.

Eccezione per i prodotti lattiero-caseari
L'accordo Ceta non rimuoverà le barriere doganali per i servizi pubblici, i servizi audiovisivi e di trasporto e per alcuni prodotti agricoli, come ad esempio i prodotti lattiero-caseari, il pollame e le uova. L'accordo prevede che solo i prodotti senza ormoni prodotti in Canada potranno entrare nel mercato europeo. 

Agricoltori europei soddisfatti. Coldiretti No
Il Copa-Cogeca ha accolto positivamente l'accordo con il Canada. Il segretario generale dell'associazione Pekka Pesonen parla di "importanza di rimanere aperti all'economia mondiale per il mercato europeo" e si dice soddisfatto per "il riconoscimento delle Indicazioni geografiche europee e standard come la tracciabilità delle carni e il bando sugli ormoni".
Inoltre l'associazione guarda con favore al futuro "accesso agevolato dei prodotti europei lattiero caseari e del vino nel mercato canadese" e promette di "rimanere vigilante sulle carni bovine e di maiale in arrivo in Europa".

Diverso il parere della Coldiretti italiana, il cui presidente Roberto Moncalvo parla di "grande regalo alle grandi lobby industriali che nell'alimentare puntano all'omologazione e al livellamento verso il basso della qualità"

Trasparenza degli investimenti
Il meccanismo di risoluzione delle controversie investitore-Stato è stato sostituito dall'Investment court system (Ics) in modo da garantire il controllo del Governo sulla scelta degli arbitri e migliorarne la trasparenza.

Accordo strategico di partenariato Ue-Canada
Oltre all'accordo Ceta, il Parlamento europeo ha anche approvato un accordo strategico di partenariato Ue-Canada (Spa) con lo scopo di intensificare la cooperazione bilaterale Ue-Canada per una vasta gamma di questioni non commerciali, quali la politica estera e di sicurezza, la lotta al terrorismo, la lotta alla criminalità organizzata, lo sviluppo sostenibile, la ricerca e la cultura.

Prossimi passi
L'accordo Ceta potrebbe applicarsi provvisoriamente dal 1° aprile 2017. Poiché è stato definito 'un accordo misto' dalla Commissione europea, dovrà ora essere anche ratificato dai Parlamenti nazionali e regionali.

Giovanni La Via, eurodeputato Commissione Envi - Parlamento europeo

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: agroalimentare unione europea accordo denominazioni di origine

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