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Seed Sprint H5, il prodotto dall'alto contenuto tecnologico

Il concime in microgranuli di Tradecorp riunisce tutti gli aspetti irrinunciabili per una nutrizione bilanciata: efficacia, economia e tutela ambientale

Info aziende
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Seed sprint ha una composizione NP (13-43) arricchita con zolfo (5% SO3), zinco (0,8% ZnO) e sostanza organica (5% acidi umici Humifirst)
Fonte foto: Tradecorp

Le marginalità sempre più ridotte, impongono all'imprenditore agricolo scelte particolarmente oculate in tutti i comparti della produzione. La nutrizione rappresenta un settore dove tecnica, economia ed ecosostenibilità devono necessariamente incontrarsi e trovare il miglior compromesso.

Per raggiungere questi obiettivi bisogna investire in ricerca e sviluppo, ed è proprio da questo tipo di attività, svolta in modo creativo e professionale, che si è giunti alla sintesi di Seed sprint H5, il concime in microgranuli particolarmente indicato per le colture cerealicole ed estensive in genere.

Grazie alla disponibilità di questo fertilizzante, Tradecorp ha permesso agli imprenditori del settore, incrementi produttivi e qualitativi importanti rispetto alla tecnica tradizionale di concimazione. Le rese produttive sono state ampiamente certificate da tutti gli operatori agricoli che hanno creduto e credono in questo innovativo mezzo di fertilizzazione.
 

L’innovativa formulazione ci consente di definire Seed sprint H5, un prodotto unico e dagli alti contenuti tecnologici. 

La sua composizione NP (13-43) risulta arricchita dalla presenza di zolfo (5% SO3), zinco (0,8% ZnO) e da sostanza organica (5% acidi umici Humifirst). La matrice azotata (13%), opportunamente trattata, consente la tranquilla deposizione del microgranulo in prossimità del seme senza rischio alcuno di fenomeni di fitotossicità.

Gli acidi umici e fulvici da Leonardite Americana (s.o. 97%), che avvolgono completamente ogni singolo microgranulo di concime, consentono all’azoto ammoniacale di essere protetto e meno esposto ai rischi di dilavamento nel caso di piogge insistenti ed abbondanti, fornendo alla giovane piantina il sostegno nutrizionale adeguato per far fronte alle prime importantissime fasi di sviluppo.
 

Approfondimento tecnico

Analizzando gli aspetti tecnici ed agronomici della nutrizione dei cereali, è oramai noto che l'elemento fondamentale, richiesto nelle prime fasi di sviluppo, sia il fosforo (P). Il contenuto di questo elemento in Seed sprint H5 (43%), è dotato di una matrice di P2O5 solubile in acqua percentualmente alta (37,5%) e pertanto immediatamente disponibile per la piantina.

Il fosforo nel terreno, segue delle dinamiche particolari; i fenomeni di retrogradazione in forme insolubili e la scarsa mobilità dell'elemento nel suolo, lo rendono spesso non disponibile alle giovani plantule che riescono ad assorbire solo quello reperibile ad una distanza inferiore ai 2-2,5 mm. La buona pratica agronomica deve perciò garantire la corretta localizzazione di forme pure ed altamente solubili di fosforo.
 

La sinergia tra sostanza organica (acidi umici Humifirst), l’attività acidificante dello zolfo (SO3), la presenza di Zn solubile (con effetto biostimolante dei processi metabolici delle auxine), sono tutte caratteristiche che consentono a Seed sprint H5 la nutrizione della piantina in modo adeguato e corretto sin dalle prime fasi della germinazione e di formazione dell’apparato radicale, caratteristica questa non riscontrabile mediante l’impiego dei fertilizzanti standard distribuiti con lo spandiconcime a 'pieno campo'.

Localizzare in un unico passaggio alla semina gli elementi fertilizzanti indispensabili per le prime fasi nutrizionale della coltura, risulta essere la tecnica più corretta, riunendo in se tutti gli aspetti irrinunciabili per una nutrizione bilanciata: efficacia, convenienza economica e tutela ambientale.
 

Dosaggio nei cereali autunno-vernini: 20-25 Kg/ha

Il prodotto può essere distribuito utilizzando gli appositi microgranulatori delle seminatrici, oppure in miscela multistrato (stratificazione) con il frumento nella tramoggia, applicazione sufficiente a garantire un'ottima distribuzione grazie alla particolare conformazione dei microgranuli (diam. 0,8/1,2 mm), alla porosità della superficie granulare ed alla totale assenza di polvere.
 

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