Agricoltura di precisione, innovazione e ricerca in primis
Articolo pubblicato 8 anni fa
Risorse europee, creazione di digital hub in rete e diffusione di gruppi operativi in Europa: è questa la strategia della Commissione europea. Guarda il video
Produrre di più con meno risorse, questo è il tema della conferenza 'Precision farming for all' tenutasi al Parlamento europeo e organizzata da Paolo De Castro, eurodeputato Pd membro della Commissione Agricoltura.
Aldo Longo, direttore generale, spiega i tre punti della strategia della Commissione europea: risorse europee, creazione di digital hub in rete e diffusione gruppi operativi in Europa.
In Italia esiste già un network di regioni per la promozione dell'innovazione in agricoltura diretto dal Fondo europeo degli investimenti (Fei).
Una sperimentazione del Crea ha reso possibile l'identificazione delle aree di campo in cui è più facile lo sviluppo della rogna. Uno strumento potenzialmente utile per gestire al meglio la difesa fitosanitaria in campo
Salgono i prezzi Usa del Northern Durum, con il rialzo del dollaro che accentua il risultato, mentre è in calo in Canada il Cwad di prima qualità. Prezzi statici in Italia nelle borse merci, dove si segnala il calo di 6 euro a Bologna
I vitigni resistenti alle malattie crittogamiche possono essere una risposta agronomica alla pressione climatica e fitosanitaria. Dalla scelta varietale alla gestione in campo, questi ibridi permettono una viticoltura a basso impatto, come nel caso del Consorzio Viticoltori Alto Appennino Emiliano
Mancato per una manciata di milioni il pieno impiego di Feasr e Ngeu sulla vecchia programmazione. Va meglio sui Csr 2023-2027: già spesi oltre 1,8 miliardi di euro di quota Feasr, saturando l'obiettivo necessario ad evitare il disimpegno automatico
Versatili, robusti e pensati per ogni realtà agricola: gli aratri reversibili portati e semiportati di Maschio Gaspardo offrono soluzioni su misura per ogni esigenza, con un'ampia possibilità di configurazione e tecnologie all'avanguardia
Joint venture fra Saipem e Clough, società del gruppo Webuild, per un progetto di Perdaman Industries da 6.4 miliardi di dollari: dal 2027 Ceres sarà il nuovo sito produttivo di urea da 2.3 milioni di tonnellate annue