La sfida principale per i viticoltori di oggi è coltivare uva di qualità limitando i costi di produzione.
Per questo è sempre più importante applicare strategie preventive di difesa antiperonosporica per poter raggiungere livelli eccellenti di controllo sia su foglie, che su grappolo. Una buona strategia di difesa va condotta fino agli stadi fenologici di pre-raccolta.
Iniziare un programma di difesa nei primi stadi di sviluppo della coltura è il primo passo per un raccolto di successo. E' importante arrivare allo stadio fenologico della fioritura nelle migliori condizioni fitosanitarie, riuscendo a superare il rapido sviluppo della coltura e l'elevata variabilità delle condizioni climatiche che aiuta lo sviluppo della malattia.
 

Zorvec Vinabel: un nuovo alleato contro la peronospora

Quest'anno Corteva contro la peronospora della vite mette in campo una novità: Zorvec Vinabel, la nuova miscela a base di Zorvec (s.a. Oxathiapiprolin) e Zoxamide, pratica e veloce, pronta da miscelare.
Il prodotto si applica alla dose di 0.5-0.6 l/ha disciolti in 300-1200 litri di acqua per ettaro, avendo comunque cura di bagnare bene la vegetazione.
Le due sostanze attive, avendo un diverso meccanismo d'azione, rappresentano un'ottima soluzione per prevenire o ritardare l'insorgere di resistenze.


Vasta gamma di antioidici contro l'oidio della vite (Uncinula necator)

E' da considerare anche l'oidio della vite tra le avversità che compromettono maggiormente la potenzialità produttiva della vite.
A differenza della peronospora, per la quale il processo infettivo corrisponde ad un episodio climatico ben definito identificabile con una pioggia, l'oidio non ha esigenze climatiche particolari e questo permette al fungo di realizzare più cicli successivi che contribuiscono ad incrementare, in maniera esponenziale, la quantità di spore infettanti.
Anche in questo Corteva mette in campo una vasta gamma di antioidici caratterizzati da un'elevata efficacia e flessibilità di impiego.