Continua l'attività di sostegno della Regione Toscana alla sua viticoltura.

 

Dopo l'aumento di 1 milione di euro per i contributi agli investimenti delle aziende arrivato a settembre scorso, ora sono in arrivo quasi 6 milioni di euro in più per altri bandi a favore dei viticoltori toscani.

 

Infatti altri 5.824.000 euro andranno ad incrementare le dotazioni dei bandi per la promozione dei vini nei paesi non europei e per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

 

Queste nuove risorse arrivano da fondi del Piano Strategico Nazionale del settore vitivinicolo non spesi da altre regioni italiane e che la Toscana è riuscita a intercettare, portando la disponibilità totale per i due bandi da 28.100.000 a 33.900.000 euro per la campagna finanziaria 2023/2024.

 

In particolare, circa 2 milioni di euro saranno destinati all'intervento della promozione per finanziare gli anticipi relativi ai progetti presentati e non finanziati nella campagna 2023/2024 e ai saldi residui delle campagne precedenti, in modo che la Regione riesca a finanziare completamente tutte le domande presentate nel bando del 2023/2024.

 

Gli altri 3 milioni e 800mila euro saranno invece destinati all'intervento per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti per finanziare gli anticipi relativi alle domande dei viticoltori presentate nella campagna finanziaria 2023/2024.

 

Un risultato che è stato ottenuto grazie al pressing che gli uffici regionali hanno fatto presso il ministero, recuperando queste risorse in tempo utile per poter essere assegnate alle aziende, come ha dichiarato l'assessore all'agroalimentare Stefania Saccardi.

 

Se infatti le risorse fossero state ridistribuite ad ottobre, ha spiegato l'assessore, sarebbero stati già chiusi i termini per poter farle utilizzare.

 

Soddisfazione per questo risultato è stata espressa anche dal governatore della Regione Eugenio Giani, che ha ricordato il valore ed il pregio del vino toscano e l'impegno della politica regionale per sostenerlo.

 

Ora la Regione procederà a dare mandato ad Agea per erogare i fondi per il bando sulla promozione nei paesi terzi e ad Artea per effettuare i pagamenti per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, in modo che le nuove risorse arrivino il prima possibile alle aziende.