A5, la mungitura robotizzata fa un altro passo avanti

Alla Cascina Motta di Viadana di Calvisano (Bs), in occasione dell'Open day nazionale Lely, è stato presentato l'ultimo modello di AMS messo a punto e collaudato dalla multinazionale olandese. Tra i principali punti di forza l'efficienza, l'affidabilità e il taglio ai costi di esercizio e manutenzione

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Tra i punti di forza dell'A5 c'è il nuovo braccio ibrido

A una prima occhiata distratta non si nota granché, se non un aspetto estetico ancora più gradevole rispetto ai modelli precedenti. Ma poi, vedendolo al lavoro, è un attimo cambiare idea e pensare che la mungitura robotizzata abbia compiuto un altro passo avanti nel senso dell'efficienza, della durabilità della macchina e della comodità, sia per l'uomo che per la vacca.

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Parliamo naturalmente di A5, il nuovo modello di AMS attualmente commercializzato da Lely che in Italia è stato presentato al grande pubblico in occasione dell'Open day tenutosi presso la Cascina Motta di Viadana di Calvisano (Bs), alla presenza di oltre 2mila visitatori. Un allevamento moderno e molto ben climatizzato, quello dei fratelli Mauro, Paolo e Claudio Cavallari, in cui le 130 bovine in lattazione vengono munte attraverso tre stazioni robotizzate Lely; nella stazione più recente, attiva dallo scorso dicembre, è operativo il nuovo modello di robot.

La Cascina Motta di Viadana
La Cascina Motta di Viadana

In sostanza A5 rappresenta la versione ottimizzata del modello precedente (A4), che è stato sensibilmente rinnovato sulla base dei suggerimenti raccolti da migliaia di allevatori e tecnici Lely, nonché dai dati pervenuti da 30mila allevamenti robotizzati. Non solo: come ha spiegato all'Open day Rutger van de Streek di Lely, la commercializzazione dell'A5 è stata preceduta da una intensa fase di validazione che per diciotto mesi ha coinvolto una trentina di aziende e una sessantina di Astronaut A5, per un totale di oltre 2 milioni di mungiture.

Al Lely day hanno partecipato duemila allevatori, curiosi di vedere all'opera il nuovo robot
Al Lely Day hanno partecipato duemila allevatori, curiosi di vedere all'opera il nuovo robot


Novità corpose

Ciò premesso, sono numerose le novità tecnologiche incorporate nel nuovo AMS, a cominciare dal nuovo braccio ibrido, il cui pistone di alzata e calata funziona ad elettricità. Oltre a richiedere l'80% in meno di aria per il funzionamento (e quindi una minore usura del compressore), questa modifica comporta una significativa riduzione del rumore e delle vibrazioni e una maggiore fluidità d'azione. Il braccio è inoltre più robusto e resistente: essendo dotato di un sistema di compensazione costituito da due molle a gas, di fronte a un calcio inferto da una bovina il braccio reagisce in modo più elastico, abbassandosi lievemente e ritornando da solo in posizione.

Il pistone di alzata/calata del braccio robotizzato è elettrico e a basso consumo energetico
Il pistone di alzata/calata del braccio robotizzato è elettrico e a basso consumo energetico

Un altro aspetto di grande interesse, riguarda l'accresciuta precisione del laser di puntamento dei capezzoli che agendo in sinergia con la telecamera posizionata nella parte superiore del box di mungitura, garantisce un attacco ancora più rapido, che rende possibile aumentare il numero di mungiture giornaliere per robot. E di fronte a una macchina più silenziosa, veloce e fluida nei movimenti, la bovina si approccia alla mungitura con la massima fiducia e nella più assoluta tranquillità.

Con A5 aumenta il numero di mungiture giornaliere effettuate dalla singola macchina
Con A5 aumenta il numero di mungiture giornaliere effettuate dalla singola macchina

Un'altra novità di rilievo riguarda il pannello di controllo del robot, il cui display risulta ancora più intuitivo e di facile consultazione. Questo aspetto, combinato con l'accresciuta precisione del braccio, consente anche di impostare e realizzare con maggiore facilità la prima mungitura di una bovina.

Grazie al nuovo pannello di controllo e alla precisione del braccio, la prima mungitura delle primipare risulta molto più agevole
Grazie al nuovo pannello di controllo e alla precisione del braccio, la prima mungitura delle primipare risulta molto più agevole


Fatto per durare

Nell'A5 è stato rinnovato anche il sistema di pompaggio del latte: il nuovo modello di AMS presenta infatti una pompa centrifuga elettrica (come quelle delle sale di mungitura) che pur trattando in modo delicato il grasso e le proteine del latte (al pari del modello a membrana, montato sull'A4), presenta minore usura e maggiore durabilità (nel modello precedente il ricambio della pompa a membrana doveva essere effettuato al tagliando, dopo 40mila mungiture). Più durevoli e più protetti dai guasti anche i cablaggi elettrici e il pistone del cancello di uscita, che funziona ad olio e aria anziché solo ad aria.

Secondo Franco Cavallari, che quotidianamente affianca il padre Claudio nella gestione della 'Cascina Motta', il nuovo modello di Astronaut presenta alcuni vantaggi pratici, tra cui la silenziosità e la rapidità del braccio e l'efficienza della pompa del vuoto
Secondo Franco Cavallari, che quotidianamente affianca il padre Claudio nella gestione della "Cascina Motta", il nuovo modello di Astronaut presenta alcuni vantaggi pratici, tra cui la silenziosità e la rapidità del braccio e l'efficienza della pompa del vuoto

Maggiore efficienza produttiva, massima comodità e facilità d'uso, ridotti costi di esercizio e di manutenzione: in estrema sintesi sono dunque queste le virtù di A5. Provare per credere.

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a cura della redazione

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Fonte: Allevatori Top

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Tag: allevamento bovini tecnologia robot

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