Sardegna, bando da 4,7 milioni di euro per Blue tongue

Dall'11 giugno all'11 luglio 2018 gli allevatori con mandrie e greggi colpiti dalla febbre catarrale degli ovini nel 2017 potranno presentare istanza di aiuto ai Comuni

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Possibile presentare domanda anche per i casi verificatisi fino al 28 febbraio 2018
Fonte foto: © Taffi - Fotolia

L’assessorato all’Agricoltura e riforma agropastorale della Regione Sardegna ha pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande di aiuto in favore delle aziende agricole per fronteggiare i danni causati nel corso del 2017 dalla diffusione della febbre catarrale degli ovini (blue tongue) come previsto dalle direttive di attuazione approvate con la delibera della Giunta regionale n 14/7 del 20 marzo 2018. Sul piatto ci sono oltre 4,7 milioni di euro di provvidenze erogabili a capo morto e per tutti i capi vivi comunque presenti in allevamento.
Le domande di aiuto potranno essere presentate dall’11 giugno 2018 all11 luglio 2018 e dovranno pervenire al Comune nel quale è censito l’allevamento.
 

Beneficiari dell'intervento

Sono beneficiari dell’intervento gli imprenditori agricoli le cui aziende siano state dichiarate dall’Autorità sanitaria sede di focolaio di febbre catarrale degli ovini nel corso del 2017 e comunque non oltre il 28 febbraio 2018.
 

Intensità dell'aiuto

L’aiuto è stabilito dalle direttive regionali in un importo forfettario di compensazione per l’aggravio dei costi sostenuti a causa della malattia, quantificato in 3 euro per ogni capo presente in azienda all’apertura del focolaio, detratti prima i capi morti, ed in un indennizzo forfettario di 50 euro da applicare ad ogni capo morto a causa della blue tongue. Il numero dei capi per singola impresa è certificato dai Servizi sanità animale delle Assl territorialmente competenti ed i dati sono a disposizione delle aziende interessate presso il Comune in cui è censito l’allevamento.
 

Presentazione delle domande

Le domande di aiuto potranno essere presentate a decorrere dalle ore 10.00 dell'11 giugno 2018 fino alle ore 12.00 dell'11 luglio 2018 e dovranno pervenire al Comune nel quale è censito l’allevamento tramite posta elettronica certificata o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure consegnate a mano presso l’ufficio protocollo comunale. Le domande pervenute al di fuori dei termini sopra stabiliti saranno ritenute non ammissibili. A tal fine faranno fede la data e l’ora della loro ricezione.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: AgroNotizie

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Tag: allevamento aiuti diretti ovini salute animale zoonosi

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