Anarb: Laterza riconfermato al vertice

Pietro Laterza è stato rieletto all'unanimità, per la seconda volta consecutiva, alla Presidenza dell'Anarb

Questo articolo è stato pubblicato oltre 12 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

LATERZA-PIETRO.jpg

Pietro Laterza

Pietro Laterza è stato confermato alla presidenza dell’Anarb, l’Associazione nazionale degli allevatori di bovini della razza Bruna. È stato rieletto all’unanimità, per acclamazione, il 2 luglio scorso dai componenti il consiglio direttivo dell’Associazione. Nato a Noci, in provincia di Bari, Laterza è entrato a far parte del Sistema allevatori nel 1995, assumendo la carica di consigliere dell’Associazione allevatori della provincia di Bari. Nel 1997 è stato eletto presidente della stessa Associazione, carica che detiene tuttora, mentre nel 2005 è stato eletto per la prima volta presidente nazionale dell’Anarb. A Noci è conduttore dell’azienda agricola paterna, un’azienda storica per la razza Bruna italiana. Nell’accettare il rinnovo della carica di presidente nazionale Anarb, Laterza ha ringraziato i presenti per la fiducia accordata, assicurando che proseguirà l’impegno, con il supporto di tutto il consiglio, per una sempre maggiore valorizzazione della razza Bruna italiana in ambito nazionale e internazionale. Vice presidenti dell’Associazione nazionale sono stati rieletti Ennio Bonomi (Brescia) e Silvano Rauzi (Trento). Fanno inoltre parte del consiglio eletto dall’assemblea dei soci: Alfio Fiandino (Cuneo), Giovanni Giudici (Bergamo), Alois Hellrigl (Bolzano), Peter Zischg (Bolzano), Pietro Gortani (Udine), Lorenzo Rigoni (Vicenza), Corrado Barella (Parma), Pierluigi Morelli (L’Aquila), Palmino Ferramosca (Potenza), Vito Capurso (Taranto), Filippo Cottonaro (Enna) e Franco Cigagna (Oristano).
Informazioni: www.anarb.it

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 232.468 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner