Il contesto attuale, che sta avendo un forte impatto sulla disponibilità e sul prezzo delle materie prime, rende fondamentale massimizzare la produzione di ogni ettaro a disposizione sul nostro territorio.


Le seconde semine di colture primaverili, in successione alla raccolta dei cereali vernini, rappresentano quindi una pratica fondamentale per aumentare la redditività dell'azienda agricola e per garantire l'autoproduzione di alimenti per il bestiame.

Ancor più che nelle prime semine, in questo timing di semina "ritardato" è fondamentale combinare la migliore genetica con pratiche agronomiche per consentire alla coltura di esprimere al massimo il proprio potenziale produttivo in sia termini quantitativi che qualitativi.

 

Syngenta Seeds è in grado di rispondere alle sfide degli agricoltori grazie alla professionalità della propria rete di tecnici e all'ampia gamma di sementi che garantiscono elevate performance produttive.

 

Mais: la scelta sicura dopo i cereali

La coltura del mais è da sempre uno dei pilastri delle aziende agricole della Pianura Padana, siano esse aziende ad indirizzo zootecnico oppure dedicate alla produzione di energia.
In un'annata particolarmente sfidante dal punto di vista dei costi e degli approvvigionamenti delle commodity agricole, la semina di mais in successione a colture da foraggio o a cereali autunno-vernini da trinciato o da granella rappresenta un'occasione estremamente interessante per le aziende agricole che hanno come obiettivo quello di massimizzare l'autoproduzione di trinciato e pastone di mais.

 

Le seconde semine richiedono tuttavia un'attenzione particolare al fine di salvaguardare l'aspetto produttivo e fitosanitario della coltura. E' quindi fondamentale mettere in campo agrotecniche specifiche e scegliere l'ibrido di mais più idoneo alle condizioni climatiche e agronomiche del contesto.
Negli ultimi anni Syngenta Seeds ha proposto al mercato ibridi di mais che hanno registrato crescenti successi grazie al continuo lavoro di ricerca e sperimentazione che, unitamente alla vasta rete di prove sul territorio italiano, ha permesso di selezionare e posizionare ibridi di mais con elevate produzioni, stabilità e qualità in tutti gli ambienti.

 

Sulla base di queste esperienze, per ottenere il massimo di produzione di trinciato e pastone nelle seconde semine in condizioni di elevato potenziale produttivo, Syngenta Seeds consiglia:

  • SY Fuerza: è un ibrido utilizzato nelle seconde semine per la produzione di trinciato e pastone integrale di qualità. Si caratterizza per un apparato radicale molto robusto, un ottimo profilo agronomico e una stabilità produttiva elevata nei diversi ambienti. Grazie alla spiga di dimensioni importanti e omogenee all'interno dell'appezzamento, questo ibrido garantisce ottime produzioni.
  • SY Antex: si contraddistingue per il sorprendente vigore iniziale (early vigor) e per l'elevata digeribilità dell'amido. L'ottima tenuta delle brattee verdi fino alla maturazione fisiologica consente la produzione di un pastone di qualità superiore ma in seconda semina anche di trinciato.
  • MaxiMaize: è la tecnologia esclusiva di Syngenta Seeds per ottenere un trinciato omogeneo in tutte le condizioni. MaxiMaize combina infatti le migliori genetiche in un unico sacco di seme, consentendo di produrre un trinciato omogeneo e di qualità anche in condizioni di elevata variabilità del suolo.

 

In successione a cereali da granella, per semine quindi più tardive, è opportuno valutare la semina di ibridi che siano in grado di combinare precocità ed elevato potenziale produttivo.


In questo senso Syngenta Seeds mette a disposizione degli agricoltori tre soluzioni:

  • SY Carioca: super produttivo con granella sana e colorata. Questo ibrido presenta una eccezionale adattabilità a tutte le condizioni del terreno e si distingue per un'elevata tolleranza agli stress post fioritura che sono un fattore critico, in particolare nelle seconde semine;
  • SY Arnold: il nuovo precoce per produzioni elevate e costanti. Una novità all'interno del catalogo Syngenta Seeds che si posiziona nel segmento degli ibridi precoci (110 giorni). SY Arnold ha un eccezionale potenziale produttivo e presenta un'ottima sanità di foglie, stocco e granella fino al momento della raccolta;
  • SY Infinite: è la novità tra i precocissimi (98 giorni) che coniuga spiccata precocità e ottimo potenziale produttivo. L'imponente massa fogliare e l'ottima sanità dello stocco lo rendo ideale per la produzione di trinciato molto precoce.


Le oleaginose, un'opzione da valutare in un contesto sfidante

I fondamentali di mercato dei semi oleosi e conseguentemente degli oli, a prescindere dall'attuale situazione, sembrano solidi anche in prospettiva in quanto i consumi crescono in modo più che proporzionale rispetto alle produzioni che spesso, anche per cause climatiche, sono inferiori alle stime produttive intaccando, così, le scorte globali dei semi oleosi che ormai sono al minimo degli ultimi sei anni.
In considerazione di questo, Syngenta Seeds crede che in quest'annata possano nascere buone opportunità dai secondi raccolti sia dopo pisello che dopo i cereali vernini, in particolare orzo di semina precoce.

 

Fra le colture che possono rispondere maggiormente ai criteri di una buona sostenibilità agronomica ed economica c'è sicuramente quella del girasole che, in secondo raccolto, può essere effettuata con l'utilizzo di bassi input produttivi in quanto beneficia della fertilità residua delle colture precedenti, in particolare quando succede ad una leguminosa come il pisello fresco da industria.

 

Coltivare girasole dopo pisello da industria e orzo, se le condizioni pedoclimatiche lo consentono, si può fare con semina su sodo, con seminatrici combinate e con semina a cantieri separati dopo una minima lavorazione sia in irriguo che in asciutto prendendosi, in questo ultimo caso, un po' di più il "rischio stagione".
Concimazione e diserbo possono essere effettuati tranquillamente in post emergenza in relazione all'evoluzione della coltura e del suo potenziale, mentre gli eventuali interventi irrigui possono essere solo di emergenza per consentire un contenimento dei costi e un uso razionale dell'acqua.
In definitiva per la coltura del girasole di secondo raccolto possiamo dire che, se si superano bene le prime fasi, il successivo sviluppo può essere garantito anche senza grande disponibilità di acqua poiché la fase culminante della coltura, ossia la fioritura con la successiva allegagione, (60 giorni dopo l'emergenza) viene normalmente agevolata dalla stagione che, in questo periodo, è caratterizzata da maggiori escursioni termiche fra giorno e notte le quali agevolano la tolleranza agli stress delle piante.

 

Gli ibridi che Syngenta Seeds propone per il secondo raccolto sono quelli più precoci della sua gamma sia alto oleici che linoleici:

  • SY Celesto: (Super Oleico) ibrido precoce per raccolti di valore poiché le produzioni hanno un elevato tenore sia di olio che di acido oleico e la sua precocità esalta la caratteristica di tolleranza agli stress;
  • Talento: (Alto oleico Clearfield) l'ibrido ormai tipico dei secondi raccolti in virtù del suo elevato stay green che garantisce la stabilità della pianta. Il buon peso ettolitrico e la buona resa in olio conferiscono valore aggiunto alle sue produzioni;
  • SY Excellio: (Alto oleico Clearfield) L'ibrido a più elevato peso ettolitrico nella media degli ultimi tre anni delle prove.

 

Syngenta Seeds è in grado di garantire elevate produzioni con alto tenore in olio, da seminare fino a tutto il mese di maggio in virtù della sua grande versatilità:

  • SY Barilio: (Alto oleico Clearfield) l'ibrido medio-precoce che rappresenta la "punta di diamante" di Syngenta Seeds per la resa in olio con produzioni al top e per semine fino a tutto il mese di maggio in quanto dotato di un elevato dry down.
  • Sumiko HTS: (linoleico HTS) il più precoce in assoluto della gamma Syngenta Seeds anche per semine più tardive in grado di garantire buone performance produttive con elevate rese in olio.

 

A cura di Alessandro Ghidoni, Seeds product manager Corn&Cereals, e Denio Mochi, Seeds product manager OilSeeds

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Le seconde semine di colture primaverili rappresentano una pratica fondamentale per aumentare la redditività dell'azienda agricola e per garantire l'autoproduzione di alimenti per il bestiame (Foto di archivio) Fonte foto: © Valeronio - Adobe Stock