Toscana, un bando per 245mila olivi gratuiti da piantare

E' il progetto della società Scapigliato, che distribuirà anche a a cittadini e aziende le piante per compensare le emissioni di CO2 dei propri impianti di gestione rifiuti

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Olivi, il progetto Scapigliato Alberi ne offre 245mila agli agricoltori
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie

Si chiama Scapigliato Alberi ed è un progetto di compensazione ambientale lanciato dalla società Scapigliato Srl, soggetta alla direzione del comune di Rosignano Marittimo in provincia di Livorno, che si occupa di gestione e trattamento dei rifiuti, produzione di energia rinnovabile, manutenzione del verde e distribuzione di energia.

Dal momento che la regione Toscana ha prescritto alla società di realizzare degli interventi per compensare le emissioni di CO2, dovute alle sue attività, l'azienda ha lanciato il progetto Scapigliato Alberi, che prevede la messa a dimora di 250mila alberi e 60mila arbusti.

Ma l'idea più innovativa del progetto è stata quella di non piantare alberi solo nei terreni e negli spazi gestiti dalla società, ma di farlo anche su terreni privati di aziende agricole, offrendo olivi da piantare, che oltre alla compensazione delle emissioni offrono una opportunità di reddito e un miglioramento del paesaggio.

Olivi certificati delle cultivar Frantoio, Leccio del Corno, Leccino, Maurino, Moraiolo e Pendolino, per offrire cultivar autoctone adatte al territorio e alle produzioni di qualità.

Da qui il bando per assegnare 245mila piante di olivo destinati a privati cittadini e aziende agricole dei comuni di Bibbona, Casale Marittimo, Castagneto Carducci, Castellina Marittima, Cecina, Collesalvetti Crespina-Lorenzana, Guardistallo, Montescudaio, Orciano Pisano, Riparbella, Rosignano Marittimo e Santa Luce, nelle provincie di Pisa e di Livorno.

Possono partecipare al bando come beneficiari e richiedere le piante gli agricoltori che conducono terreni in questi comuni, richiedendo da un minimo di cinquanta a un massimo di cinquemila piantine di olivo.

Le piantine saranno consegnate come astoni di due anni di altezza minima di un metro, provvisti delle certificazioni genetiche e fitosanitarie previste.

Le assegnazioni avverranno nel giro dei tre anni della durata del progetto e partiranno dall'autunno del 2021 fino all'autunno del 2023.

Le domande per l'assegnazione, da compilare mediante la modulistica prevista e scaricabile infondo all'articolo, devono essere fatte:
  • entro il 30 luglio 2021 per le piantine da avere nell'autunno 2021;
  • entro il 30 novembre 2021 per le piantine da avere nella primavera 2022;
  • entro il 30 giugno 2022 per le piantine da avere nell'autunno 2022;
  • entro il 30 novembre 2022 per le piantine da avere nella primavera 2023;
  • entro il 30 giugno 2023 per le piantine da avere nell'autunno 2023.
Una volta ricevute le domande, verrà fatta una graduatoria che vede favoriti gli imprenditori agricoli professionali, i giovani agricoltori e le piantagioni in aree svantaggiate. Saranno favorite anche le richieste di grandi quantità di piantine.

Chi riceverà le piantine avrà l'obbligo di realizzare l'impianto entro sei mesi dalla consegna, di effettuare le corrette operazioni colturali per garantire il buon attecchimento e sviluppo delle piante, e dovrà rendersi disponibile per eventuali controlli e per partecipare ad eventuali attività didattiche sulle tematiche dell'agrobiodiversità e sulla qualità del paesaggio agrario.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all'indirizzo alberi@scapigliato.it o chiamare lo 0586 744153, oltre che andare alla pagina ufficiale del progetto e del bando.

Scarica il bando e la domanda di partecipazione

Fonte: Agronotizie

Autore: M G

Tag: bandi olivicoltura ambiente

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