Salvi Vivai, un Guinness tira l'altro

Ciliegie da record per l'azienda ferrarese che punta su innovazione e ricerca, sottolineando il valore del capitale umano

Contenuto promosso da Società Agricola Salvi Vivai
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Ciliegie della serie Sweet® , frutto di una sperimentazione ultradecennale realizzata in collaborazione con l’Università di Bologna

È una "fabbrica di Guinness" il ceraseto di Salvi Vivai a Runco di Portomaggiore, in provincia di Ferrara, e la conferma arriva proprio in occasione della festa dedicata alla ciliegia più pesante del mondo trovata lo scorso anno, una Sweet Stephany® di 26,45 grammi che ha vinto il titolo, trovata da Lorenzo Bergonzoni, ricercatore dell'Università degli Studi di Bologna.
 
Salvi Vivai è nel Guinness world record per la ciliegia più pesante al mondo
Salvi Vivai è nel Guinness world record per la ciliegia più pesante al mondo
(Fonte foto: © Salvi Vivai)

Ma dando un'occhiata ai frutti del ceraseto sperimentale ci si rende subito conto che non si tratta di una ciliegia unica: in questi impianti ci sono tante "sorelle" che potrebbero competere. L'azienda vivaistica ha organizzato un evento per la stampa proprio per questo motivo, perché produrre ciliegie in grado di entrare nel Guinness è il risultato di un lavoro di squadra all'insegna di innovazione e ricerca, ed è così che una ciliegia da record tira l'altra: all'incontro in campo la giornalista Sara ha trovato una Sweet Saretta® di ben 27, 69 grammi con un calibro di 41,07, quindi più pesante della festeggiata. Ma vediamo come si arriva a questi risultati.
 
Sweet® Saretta
La ciliegia Sweet® Saretta di 27, 69 grammi
(Fonte foto: © Salvi Vivai)
 
 

Ricerca e innovazione

Innovazione è la parola chiave per Salvi Vivai che la applica in diverse accezioni. L'azienda ferrarese ha infatti sempre creduto nell'innovazione varietale: dal 1983 sono soci fondatori del Civ, hanno fatto partnership con centri di ricerca e, da quasi 15 anni, fanno parte del progetto Sweet® con il Distal dell'Università di Bologna.

"Per noi è sempre stata importante la ricerca: chi non innova si ferma" ha commentato Silvia Salvi, amministratore delegato di Salvi Vivai. 
Innovazione anche tecnologica, come il miglioramento delle tecniche di coltivazione. "Questo ceraseto ne è la dimostrazione: un impianto ad alta densità che ha portato a grandi risultati. In azienda stiamo portando avanti da un anno e mezzo l'agricoltura di precisione, che ci porterà alla sostenibilità ambientale che ci chiede l'Europa. Ma l'innovazione più importante è quella nello sviluppo delle risorse umane, dei nostri collaboratori. E'importantissimo avere uno staff competente e preparato. La ciliegia dei Guinness è la dimostrazione che il lavoro di gruppo dà risultati mondiali".
 
Silvia Salvi
Silvia Salvi
(Fonte foto: Isabella Sanchi - AgroNotizie)

L'impianto ad alta densità e senza scala permette di entrare in produzione in soli due anni, rientrando velocemente dell'investimento e diminuendo i costi di produzione per la manodopera;  grazie alle reti antigrandine e antinsetto si hanno inoltre meno costi per i fitosanitari. Notevoli vantaggi per i produttori, quindi, e anche per questo "Le vendite del ciliegio sono sempre più in crescita con 400mila piante già vendute. I risultati sono in forte crescita rispetto al biennio precedente, segnando un +32,5%" ha detto il direttore commerciale Andrea Bagnolini.
 

Lavoro di squadra

Il neo responsabile del progetto Sweet, Stefano Tartarini, professore al dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari dell'Università di Bologna, ha spiegato che il programma da cui sono nate le Sweet è partito più di trent'anni fa all'ateneo bolognese, con il coordinamento del professore emerito Silviero Sansavini e di Stefano Lugli. Un lungo processo di incroci e selezioni realizzato con metodi tradizionali, quello che ha portato allo sviluppo della famiglia di varietà delle Sweet, che copre tutto il periodo delle ciliegie e su cui si sta ancora lavorando: la ricerca non si ferma.

Tanti sono i contributi per ottenere la ciliegia da Guinness. "Siamo in un cambio epocale nell'agricoltura" ha detto Andrea Sodi di Valagro che ha spiegato l'importanza di capire quali soluzioni garantiscono un valore aggiunto alle colture, sottolineando come la tecnologia GeaPower dei prodotti Valagro consente di agire sul metabolismo della pianta.
 
Il ceraseto sperimentale di Salvi Vivai-
Il ceraseto sperimentale di Salvi Vivai senza scala
(Fonte foto: Isabella Sanchi - AgroNotizie)

 
Ma i ceraseti pedonali hanno potuto contare anche sulla protezione da pioggia, grandine e insetti delle reti accoppiate di Boscato Reti gli impianti Keep in touch®.

Ed è così stato possibile ottenere questi risultati importanti anche in un'annata come questa, che ha visto brinate in marzo e gelate in aprile. Ma per le ciliegie Saretta e Stefany della serie Sweet® non è stato un particolare problema perché si tratta di varietà tardive, quindi il freddo non ha creato grandi danni in quanto l'epoca di fioritura è stata successiva alle gelate.
 
Ciliegie Sweet® Salvi Vivai
Ciliegie della famiglia Sweet®
(Fonte foto: Isabella Sanchi - AgroNotizie)

 

Il nuovo progetto kiwi

Ma il mondo di Salvi non è fatto solo di ciliegie. Il direttore commerciale Andrea Bagnolini e il tecnico commerciale Massimiliano Cristofori ci hanno dato qualche prima informazione sul nuovo progetto kiwi.

"Stiamo lanciando il nuovo progetto kiwi, che speriamo ci dia tante soddisfazioni. Il progetto è stato approcciato con la stessa filosofia Salvi che è stata portata avanti con le altre tipologie di prodotto. Sarà orientato sia sul kiwi giallo che sul kiwi verde. Ci sarà tutto un mondo dietro: dal punto di vista varietale, sia per quanto riguarda l'utilizzo di portinnesti, la creazione e la vendita di prodotto sia in vaso che a radice nuda, una componente che viene sempre più richiesta dal mercato.  Prevediamo di poter iniziare con le vendite già a partire dal primo trimestre del 2022".