Quale fragola coltivare?

Per capire quale varietà di fragola scegliere tanti sono gli elementi da considerare. Se ne parla con Giorgio Gavagna, tecnico commerciale Salvi Vivai

Contenuto promosso da Società Agricola Salvi Vivai
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Giorgio Gavagna, tecnico commerciale Salvi Vivai: 'Ogni varietà di fragola esprime il suo potenziale massimo nell'areale più adatto'

Numerosi sono gli elementi da tenere in considerazione quando si ha intenzione di intraprendere una produzione di fragole.

Ne parliamo con Giorgio Gavagna, tecnico commerciale Salvi Vivai, che per l'azienda ferrarese segue proprio il comparto della fragola.

"Sembra banale ricordarlo, ma ogni varietà di fragola esprime il suo potenziale massimo nell'areale più adatto. Ci sono piante che richiedono un alto fabbisogno di freddo e dunque sono più adatte a climi continentali oppure piante perfette per i climi mediterranei. Questo è il primo aspetto che ogni produttore deve tenere presente per una scelta vincente. Due esempi varietali molto apprezzati e che si esprimono al meglio in questi due areali sono: Lycia® CIVNB557 e Parthenope® CIVS115".

"Lycia® CIVNB557 è una pianta compatta, a fiore monostelo, con alto fabbisogno di freddo, quindi particolarmente adatta ai climi continentali. Il suo portamento semi-eretto la rende una varietà adatta sia alla produzione in tunnel che in pieno campo. Sono particolarmente apprezzate le sue caratteristiche di resistenza all'oidio e alle malattie dell'apparato radicale e, se coltivata in condizioni ottimali, può presentare anche una seconda fioritura.  Lycia® CIVNB557 inoltre si caratterizza per una shelflife elevata e un sapore molto intenso con un aroma marcato che la rendono un frutto molto dolce, con bassa acidità percepita".

"La nuovissima Parthenope® CIVS115 - continua Gavagna - invece, è perfetta per le aree mediterranee. È ricercata per la sua produttività particolarmente elevata e per la sua precocità, oltre che per la resistenza alle malattie fogliari e radicali. Questa varietà strizza l'occhio anche ai consumatori, infatti vanta una forma conico-allungata molto attraente che, abbinata ad un colore rosso brillante e ad un sapore dolce e aromatico, la rendono veramente interessante sul mercato. Da non dimenticare inoltre la sua buona pezzatura e un'ottima shelf life".

Per arrivare alle caratteristiche di queste piante è stata fondamentale la ricerca varietale che da sempre è un punto di forza della Salvi Vivai.

"Saremo tra i protagonisti dei tour tecnici organizzati all'interno del nono Iss International strawberry symposium (Ishs-Iss2021) - afferma Giorgio Gavagna - Nella tradizione del simposio si daranno appuntamento principalmente gli scienziati e i ricercatori che potranno esporre i propri studi e dialogare con i colleghi su nuove opportunità di collaborazioni e progetti. Una parte importante sarà lo scambio di informazioni con il mondo della produzione e della distribuzione di tutto il mondo, con particolare attenzione per i paesi in via di sviluppo. Questo perché l'ottica con la quale è stato ideato il simposio è proprio quella di offrire delle possibilità di miglioramento varietale, ma soprattutto di crescita, nelle zone rurali. Salvi Vivai con il Consorzio italiano vivaisti (Civ) di cui è socio fondatore, non poteva mancare con il suo contributo".

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