Campania, dove a febbraio osano le fragole

La varietà Parthenope® CIVS115*, ottenuta dal Consorzio italiano vivaisti di San Giuseppe di Comacchio (Fe) con il programma breeding Fragola, ben si adatta al clima vernino degli areali vocati delle province di Napoli e Caserta

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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La forma perfettamente conica del frutto ne consente l'agevole commercializzazione in tutti i formati
Fonte foto: © Consorzio Italiano Vivaisti

Una varietà di fragola che fa della precocità la caratteristica distintiva. La varietà Parthenope® CIVS115* a basso fabbisogno di freddo nelle zone del casertano e del napoletano, in Campania, una delle più importanti aree per la fragolicoltura italiana, si sta sempre più affermando nelle scelte delle imprese.

Numerosi sono, infatti, i produttori che l'hanno seguita sin dai tempi in cui era soltanto una selezione. In alcune aziende, a seconda dell'epoca d'impianto, Parthenope® CIVS115* si è addirittura dimostrata come varietà più precoce di tutte. La Parthenope® CIVS115*è frutto del lavoro del Consorzio italiano vivaisti, attivo in Italia nell'innovazione varietale e nella produzione di materiali di propagazione certificati, ottenuto grazie al programma breeding Fragola. Il Civ è attivo dal 1983, con sede a San Giuseppe di Comacchio, in provincia di Ferrara.

Ecco la diretta testimonianza di alcuni produttori campani che hanno scelto Parthenope® CIVS115* per questa campagna 2020/21 e che stanno già avendo riscontri positivi.

Alfonso Costanzo, produttore agricolo nell'areale casertano dice: "Abbiamo piantumato circa 40mila piante fresche CIVS115* intorno al 20 ottobre 2020 con un ritardo di almeno dieci giorni rispetto allo standard. Questo ritardo aggiunto ad alcune settimane di freddo in gennaio ha comportato un iniziale raccolto medio alla fine di febbraio 2021, leggermente inferiore ai 100 gr/pianta. Nelle ultime settimane le piante stanno comunque ampiamente recuperando tanto in termini vegetativi e produttivi e questo fatto testimonia la precocità di questa varietà. L'impollinazione è stata ottima ed i frutti risultano omogenei, di bella pezzatura con un livello di colorazione totale". Per quanto concerne invece gli aspetti fisiologici: "La varietà si caratterizza per una pianta con crescita assurgente e frutti esterni al fogliame. Questo fatto, assieme all'omogenia di pezzatura e forma dei frutti, ne facilita la fase di raccolta - che diventa più veloce e di maggiore qualità - e ne riduce i costi".

Altri produttori della stessa zona, tra i quali Carlo Bove e Giuseppe Pezone, hanno piantumato rispettivamente 65mila e 115mila piante fresche di CIVS115*/Parthenope® intorno a metà ottobre 2020 con una produzione di circa 100 gr/pianta registrata alla fine di febbraio 2021"Il frutto ha un Brix molto elevato ed una acidità media, che garantisce un sapore intenso. Il frutto è attrattivo, di forma conica, altamente omogenea tra i frutti, e capace di raggiungere un colore rosso brillante anche nei periodi invernali. Il frutto appare quindi molto accattivante per i mercati, dove una buona shelflife ne facilita la commercializzazione".

Da un punto di vista commerciale dicono la loro Antonio Giaccio (Op Giaccio Frutta) e Michele Andreozzi (Agrifutur Coop). Antonio Giaccio - titolare della Op Giaccio Frutta che opera nella zona ortofrutticola dell'Alto casertano - sottolinea alcuni importanti aspetti di Parthenope® CIVS115*: "Da un punto di vista agronomico è una varietà rustica - poco suscettibile ad oidio - che non è sensibile agli sbalzi termici e colora bene anche nei periodi invernali, con temperature basse e poco sole. Mentre a livello commerciale le principali caratteristiche distintive sono: un ottimo riscontro organolettico-sensoriale, la forma allungata e le caratteristiche estetiche di frutti, caratterizzati da un ottimo sapore e da una forma omogenea che le permette di adattare la varietà a varie soluzioni di packaging, monostrato, 500 grammi, 250 grammi. Questo ci permette di iniziare a proporla gradualmente sia al canale Gdo - nostro canale distributivo principale - sia al canale normal trade (mercati regionali) sia a livello nazionale".

Ultima testimonianza su Parthenope® CIVS115* arriva da Michele Andreozzi titolare della Agrifutur Coop che ritira la produzione di circa otto produttori della zona per un totale di circa 400mila piante. Michele Andreozzi conferma quanto espresso dagli altri testimoni: "La precocità di questa varietà quando piantata come pianta a radice nuda è ormai assodata. Il fatto che il frutto sia in grado di colorare in modo uniforme (anche nel colletto) nel periodo invernale con assenza di luce è un altro fattore molto importante. La forma omogenea dei frutti, infine, sommata all'architettura della pianta, ne permette una raccolta agevole con altissima percentuale di frutti di 1° qualità e conseguente contenimento dei costi di raccolta. Parthenope® CIVS115* è particolarmente adatta alla padella monostrato, con cui stiamo registrando un ottimo riscontro da parte dei clienti della Gdo e degli intermediari commerciali. Questo significa che per Parthenope® CIVS115* si può anche prospettare un promettente percorso di valorizzazione per l'intera filiera produttivo-distributiva".

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