Mele, 2.095.586 tonnellate nel 2019

Il 7% in meno rispetto alla produzione dell'anno prima. L'analisi di Assomela su giacenze ed evoluzione delle vendite dall'inizio della stagione e nel mese di dicembre

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Il mese di dicembre ha fatto registrare vendite vivaci
Fonte foto: © Lionello Rovati - Fotolia

La produzione italiana totale nel 2019 è stata di 2.095.586 tonnellate, del 7% inferiore a quella dello scorso anno, mentre la produzione di mele destinate al mercato fresco è tra le più basse di sempre con 1.726.512 tonnellate, inferiore di ben il 13% rispetto alla media dei tre anni precedenti (escludendo la produzione del 2017).

Giacenze ed evoluzione delle vendite dall'inizio della stagione e nel mese di dicembre sono state esaminate lo scorso 14 gennaio dal Comitato marketing di Assomela.

Il mese di dicembre ha fatto registrare vendite certamente vivaci, con un venduto superiore alle 165mila tonnellate ed una evoluzione positiva in tutte le regioni di produzione.

Per tutte le varietà principali si registrano trend di vendita soddisfacenti: per la Golden la giacenza è la più bassa dell'ultimo decennio (escludendo ovviamente gennaio 2018) e dell'8% inferiore a quella dello stesso periodo dello scorso anno, per la Red Delicious le giacenze non raggiungono le 125mila tonnellate (quasi il 25% inferiori a quelle dello scorso anno) e le vendite, molto spedite a dicembre, sono state superiori alle 26mila tonnellate. Per la Gala, la cui produzione nel 2019 è paragonabile a quella del 2018, la giacenza è in linea con la media degli anni precedenti.

Per la Granny Smith si registrano al primo gennaio stock a 65mila tonnellate, tra i più bassi registrati negli ultimi anni. Buona performance anche per la varietà Fuji, con vendite superiori alle 12mila tonnellate nel mese di dicembre e stock decisamente al di sotto della media delle ultime stagioni.
Per tutte le altre varietà, tra cui in modo particolare le varietà club, i piani di decumulo procedono fluidi così come inizialmente previsto.

Valutando dunque le condizioni attuali del mercato italiano ed europeo, sia negli altri paesi produttori che nei paesi tradizionalmente importatori di mele italiane, si confermano buone prospettive per uno sviluppo positivo delle dinamiche di mercato e delle quotazioni.

Tabella produzione e giacenze mele

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