Pomodoro, verso quello perfetto in campo, industria e a tavola

Oi Bacino Centro-Sud e Anicav hanno selezionato dieci cultivar ora in sperimentazione nel foggiano. Il progetto si concentra sia sulla resa agronomica che su quella industriale

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

raccolta-meccanizzata-del-pomodoro-da-industria14nov2018anicav.jpg

La trasformazione avverà nella Stazione sperimentale per l’industria conserviera alimentare di Angri (Salerno)

L’Organismo interprofessionale pomodoro da industria Bacino Centro-Sud Italia, in collaborazione con Associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali, sta portando avanti un importante progetto di ricerca finalizzato a valutare l’idoneità alla trasformazione industriale di alcune cultivar di pomodoro per la produzione di conserve con materia prima proveniente dal bacino Centro-Sud.

Il progetto ha previsto la messa a coltura, in alcuni campi pugliesi appositamente selezionati, di piantine di pomodoro di 10 diverse varietà fornite dalle aziende sementiere Nunhems, Syngenta, Heinz/Furia Seed, United Genetics, Monsanto/Seminis, Clause e Isi Sementi.

A metà settembre la materia prima verrà, quindi, sottoposta a trasformazione presso l’impianto pilota della Stazione sperimentale per l’industria conserviera alimentare di Angri (Salerno), dove una squadra di assaggiatori - composta da tecnici della parte agricola, dell’industria alimentare e delle case sementiere – effettuerà una valutazione delle caratteristiche sensoriali dei derivati ottenuti, per rispondere al sempre più elevato interesse dei consumatori e dell’industria verso il recupero dei tipici caratteri organolettici del pomodoro trasformato quali il profumo e il gusto.

Le risultanze della sperimentazione, così come quelle dell’analogo lavoro implementato dall’Oi pomodoro da industria del Nord, potranno essere messe a disposizione del comparto che rappresenta una delle più importanti filiere dell’agroalimentare italiano. 

I contenuti del progetto - che per ciascuna cultivar prevede sia l’osservazione della resa agronomica che della resa industriale – sono stati illustrati nel corso di una visita, svoltasi nella scorsa settimana ai campi di Lucera (Foggia) per osservare lo stato vegetativo e fitosanitario delle colture.

“La visita è stata anche l’occasione per fare il punto sulla anomala campagna in corso che, iniziata con un ritardo di oltre una settimana rispetto agli altri anni, sta procedendo con una inusuale lentezza. – ha dichiarato Guglielmo Vaccaro, presidente dell’Oi Bacino Centro-Sud - Il clima piovoso di maggio, infatti, ha posticipato trapianti e raccolta e le condizioni climatiche non favorevoli registratesi nel mese di luglio stanno incidendo in maniera significativa sulle rese. Tutto questo comporterà, quindi, la necessità di un’importante raccolta a settembre con tutti i rischi climatici legati a tale mese”.

Ma ecco una per una le cultivar messe a disposizione del lavoro di ricerca, ciascuna con le sue proprie caratteristiche già note. Tra parentesi il nome dell’azienda sementiera fornitrice.

Taylor (Nunhems), presenta un frutto allungato. Pianta rustica e sana, resistente al Tomato Spotted Wilt Virus, presenta buon vigore vegetativo e maturazione omogenea delle bacche ed è pertanto ideale per la raccolta meccanica. Frutto consistente e di qualità è adatta alla produzione di pelato. Trapianto ottimale da aprile a maggio.

Heinz 1538 (Furia Sementi) è un’altra pianta di pomodoro a bacca lunga. Pianta rustica e ben sviluppata, unisce alla resistenza al Tswv quella alla peronospora ed alla sovrammaturazione. Presenta bacche di pezzatura media-grossa, dure ed uniformi con fittone interno molto ridotto, e dall'eccellente pelabilità. Periodo ottimale di trapianto da aprile a giugno.

Superpeel (United Genetics) ha il frutto allungato. Pianta di medio vigore, compatta, rustica e tollerante a Tswv. Ottima allegagione anche alle alte temperature, presenta bacche di buona consistenza, con ottima pelabilità e colore rosso brillante. Adatto per pelato ed altre produzioni. Ciclo precoce.

SV5197 (Seminis/Monsanto) - Frutto allungato. Pianta di media-vigoria ad internodi corti, con elevata allegagione in periodi caldi, bacche con ottima consistenza e tenuta in campo di colore rosso vivo, di pezzatura uniforme e ottima pel abilità. Ideale per produzione di pelato ed anche polpa.

Abbundo (Clause) -  Frutto allungato di una pianta vigorosa e coprente. Bacche di pezzatura omogena, ottime per colore, consistenza e pel abilità. E’ resistente a Tswv e offre alte produzioni. Pianta adatto per la produzione di pelato, presente un ciclo medio e si trapianta da aprile a maggio.

Solerex (Syngenta) - Frutto allungato di pianta rustica con maturazione concentrata delle bacche che presentano pezzatura omogenea e ottima tenuta alla sovrammaturazione. Pomodoro adatto per produzioni di pelato, ma anche altro. Pianta resistente a Tswv. Ideale per trapianti a ciclo medio e medio-tardivo.

SV 8840 (Seminis/Monsanto) - Frutto quadrato. Pianta di medio-grande vigoria. Bacche di medio-grandi dimensioni dall’ottimo spessore della polpa, con ottima tenuta alla sovramaturazione ed uniformità di pezzatura. Ideale per passata, cubettato e polpa. Resistente a TSWV, si presenta per i trapianti a ciclo medio.

Nemabrix (United Genetics) - Frutto quadrato. Pianta rustica, vigorosa, con un’ottima copertura e persistenza fogliare. Bacche di ottimo colore, grossa pezzatura e notevole spessore della polpa. Ideale per passata, cubettato e polpa. Resistente a Tswv si presenta a ciclo medio - tardivo.

Aprix (Clause) - Frutto squadrato. Pianta concentrata e coprente. Bacche consistenti e di colore rosso intenso sia all’esterno che all’interno. Pezzatura omogenea adatta per passata, cubettato e polpa. Resistente a Tswv. Adatta per trapianti a ciclo medio, ma con possibilità di anticipazioni dei tempi.

Dobler (Isi Sementi) - Frutto prismatico. Pianta vigorosa. Bacche consistenti di colore rosso intenso con ottimo spessore della polpa, adatto per la produzione di passate, polpe e cubettato. Ibrido innovativo che presenta la resistenza ad entrambi i ceppi di Tomato Spotted Wilt Virus (TSWV:0,1). Ciclo medio per i trapianti.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Oi Pomodoro da Industria - Bacino Centro Sud Italia

Autore:

Tag: agroalimentare innovazione ricerca difesa piante orticole