Pescia 001, il primo vivaio di olivi virus esente in Toscana

L'impianto realizzato dai Vivai Attilio Sonnoli in collaborazione con i Vivai Cinelli dopo l’autorizzazione del Servizio fitosanitario regionale conta 101 piante madri di 11 di varietà toscane e non

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Il campo Pescia 001 con il cartello di riconoscimento della regione Toscana
Fonte foto: Vivai Attilio Sonnoli

Si chiama Pescia 001 ed è il primo campo privato destinato alla moltiplicazione di piante di olivo virus esenti in Toscana. Si tratta di un impianto di 1107 metri quadrati con 101 piante madri di olivo certificate virus esenti di 11 varità tra cui Frantoio, Moraiolo, Correggiolo, Maurino, Pendolino, Ghiacciola, Nostrale Brisighella.

L’impianto è stato realizzato nei terreni dei Vivai Attilio Sonnoli, a Uzzano in provincia di Pistoia, azienda storica del vivaismo olivicolo pistoiese e nazionale. Una realtà realizzata in collaborazione con un’altra importante azienda vivaistica, i Vivai Cinelli, specializzata nella produzione di olivi da anni, ma anche di mimose,ornamentali e agrumi.

L’obbiettivo di queste due aziende è aumentare la produzione di piante di olivo di varietà autoctone certificate virus esenti, sempre più richieste dal mercato non solo italiano. Un obbiettivo che mira anche a rafforzare tutto il comparto del vivaismo olivicolo pesciatino, già considerato un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale.

Il via al progetto è partito dopo il riconoscimento, con un decreto dirigenziale del Servizio fitosanitario regionale della Toscana, dei Vivai Attilio Sonnoli quale centro di moltiplicazione per la produzione di materiale di propagazione di olivo di categoria ‘certificato’ e l’autorizzazione alla costituzione di un campo di piante madri per la produzione di olivi certificati.

Così una prima partita di 65 piante di olivo virus esenti, fra cui anche una decina di due varietà dell’Emilia Romagna quali Ghiacciola e Nostrale Brisighella, è arrivato dal Cnr - Ibimet di Bologna. Poi una seconda partita di 46 olivi, tutti di varietà toscane è arrivata dal CrsfaBasile Caramia’ di Locorotondo in provincia di Bari. Restano ancora in attesa di ricevere le piante da parte del Cnr - Ivalsa di Sesto Fiorentino.

Elena Sonnoli, titolare insieme a i fratelli dell'Azienda Vivai Attilio Sonnoli, ringraziando il servizio fitosanitari regionale e centri che hanno fornito le piante, si dice pronta a questa nuova sfida e anche ad avviare nuove collaborazioni e progetti in comune sul vivaismo olivicolo.

Luca Cinelli, socio Anve - Associazione nazionale vivaisti esportatori, punta l’attenzione sull’importanza del certificato virus esente che sta prendendo sempre più piede anche grazie ai Psr. E un certificato, che come sottolinea Cinelli è un valore aggiunto irrinunciabile sui mercati internazionali

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