Da un anno a questa parte il Consorzio Melinda sta lavorando ad un progetto all'avanguardia, che vede come prima fase la realizzazione del "Golden Theater", una struttura futuristica all'interno della quale sarà possibile intraprendere un viaggio alla scoperta dei segreti dell'unica mela conservata sotto terra
L'obiettivo è infatti quello di raccontare l'universo sotterraneo delle celle ipogee, grotte scavate nella roccia Dolomia (di cui sono formate le Dolomiti) all'interno delle quali vengono conservate in maniera naturale e sostenibile le mele Melinda. Si tratta del primo e unico impianto al mondo per la frigoconservazione di frutta in ambiente ipogeo, ovvero un frigorifero naturale che rispetta l'ambiente e mantiene intatta la qualità delle mele.
 

Ma cosa significa mela del "futuro"?

Una mela che parla utilizzando il linguaggio dell'innovazione tecnologica, dell'arte digitale, della realtà virtuale, dei video immersivi 3D e, perché no, 4D. Per fare tutto questo Melinda si è avvalsa della preziosa collaborazione di Drawlight (azienda leader nel settore, con sede a Padova, ma che vanta progetti di successo in tutto il mondo) e del suo spinoff Senso immersive experience.

Melinda ha inoltre lavorato fin da subito in stretta sinergia con l'Azienda per il turismo Val di Non e l'Associazione strada della mela e dei sapori delle valli del noce. Da anni infatti, a livello provinciale e non solo, si parla di binomio "agricoltura-turismo".
Sono infatti numerose le attività realizzate in collaborazione con gli enti turistici locali e il Consorzio ortofrutticolo: dall'apprezzatissima iniziativa "Adotta un melo".
Il dialogo tra il mondo turistico e quello agricolo è perciò aperto.