Fujion*, una mela moderna dal sapore antico

Il 2 ottobre 2017 il Civ di Ferrara ha organizzato un incontro tecnico per far conoscere questa mela resistente alla ticchiolatura

Lorenzo Cricca di Lorenzo Cricca

Info aziende
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Ottime le qualità organolettiche, tipiche del segmento Fuji in cui rientra
Fonte foto: Civ Consorzio italiano vivaisti

Come di consueto il Civ - Centro attività vivaistiche di Ferrara anche quest'anno ha organizzato un incontro in campo per far conoscere la mela Fujion*. L'evento si è tenuto il 2 ottobre 2017 attraverso la visita a tre aziende: azienda agricola Fusari di Massalombarda (Ra), azienda agricola Sangiorgi Daniele di Conselice (Ra) ed il centro ricerche del Civ a San Giuseppe di Comacchio (Fe).

"La varietà Fujion* - spiega Marzio Zaccarini, tecnico del Civ - Centro attività vivaistiche - ha confermato in questi anni le caratteristiche per cui è stata selezionata: ottime qualità organolettiche, tipiche del segmento Fuji in cui rientra, ma senza quei problemi agronomici legati alla difesa ed all'alternanza produttiva. Il grado zuccherino è molto elevato e la conservabilità è buona". Questa varietà rispecchia perfettamente gli obiettivi del decennale programma di miglioramento genetico che il Civ sta portando avanti.

"La varietà è resistente a ticchiolatura - prosegue Zaccarini - La raccolta è più concentrata rispetto a Fuji e si effettua generalmente in due soli passaggi. Si raccoglie una settimana circa prima di Fuji. Il frutto è simile a Fuji: colore rosso intenso con striature molto evidenti e ben distribuite sulla quasi totalità della superficie. La forma è rotonda leggermente allungata, molto regolare e di calibro più omogeneo rispetto a Fuji. La polpa è croccante, succosa, con una percezione di dolcezza molto intensa, generalmente superiore a Fuji".

Presso l'azienda agricola Fusari di Massalombarda (Ra) sono stati impiantati 4,5 ettari: 50% a monoasse e 50% ad asse doppio.
"L'impianto a monoasse - conclude Zaccarini - è stato messo a dimora nel 2012 mentre quello ad asse doppio nel 2013. Nel monoasse nel 2016 sono stati raccolti 700 ql/ettaro mentre nel 2017 se ne prevedono 600 ql/ettaro. Siamo all'incirca su 17 kg per pianta. In questo caso l'andamento climatico ha influenzato. La distanza tra pianta e pianta nel monoasse è 3,50x0,85 metri (3.500 piante per ettaro) mentre nel biasse è di 3,50x1,25 metri (2.500 piante per ettaro)".

Per saperne di più guarda il video con l'intervista a Marzio Zaccarini:
 
 
Marzio Zaccarini, tecnico del Civ di Ferrara, presenta la mela Fujion*
(Fonte video: © AgroNotizie)

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: frutticoltura innovazione varietale sostenibilità ticchiolatura

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