Kws, 100 tonnellate/ettaro di trinciato? Come?

Esistono soluzioni reali per produrre il maggior quantitativo di trinciato di mais

Contenuto promosso da KWS Italia S.p.A.
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Il progetto '100 tonnellate ad ettaro' è nato cinque anni fa

Cinque anni fa è nato il progetto "100 tonnellate ad ettaro" usando il mais precocissimo di Kws. Ad oggi il progetto riscontra sempre più consensi, perché consente ad allevatori e produttori di biogas di massimizzare le proprie produzioni utilizzando al meglio le risorse agronomiche di cui dispongono.
Tutto questo è possibile grazie all'impiego dei precocissimi Kws in un doppio raccolto, seminando mais dopo mais oppure sorgo dopo mais, come viene illustrato nello schema a seguire.


Tutto ciò è possibile grazie alle caratteristiche dei nostri ibridi del team Ronaldinio che li hanno portati ad essere i veri protagonisti della maiscoltura Europea (oltre 20.000.000 di ettari).

I traguardi che tale progetto permette di raggiunge sono entusiasmanti:
  • Produzioni da record. Con il team Ronaldinio produciamo anche oltre 60 tonnellate/ettaro di trinciato fresco, cui aggiungiamo altri 40-50 tonnellata/ettaro con il secondo raccolto.
  • La raccolta anticipata circa quaranta giorni rispetto ad un mais tardivo. Sappiamo quanto sia importante per un impianto di biogas avere a disposizione del silomais in anticipo, ad inizio estate.
  • Smaltimento dei liquami e/o digestato sia in primavera (in pre-semina) che in autunno (con raccolte delle colture in successione entro la prima decade di ottobre) in tempo per la semina di un cereale.
  • Trinciato di elevata qualità grazie all'elevata digeribilità comprovata (+15%) dei precocissimi in confronto alle classi Fao tardive (leggi maggiori dettagli) e alla mancata contaminazione da aflatossine. Sia il primo che il secondo raccolto presentano la fase di sviluppo della granella nel momento in cui i funghi non trovano un clima favorevole alla metabolizzazione di tali micotossine.
  • Bassi rischi di perdite produttive, la raccolta del trinciato verrà eseguita in due momenti diversi. Si riduce quindi la probabilità/rischio che il mais in campo venga danneggiato da eventi atmosferici (calamità naturali) che soprattutto negli ultimi anni sono sempre meno prevedibili e di forte intensità.
  • Liberare il terreno ad inizio-metà ottobre dopo la trinciatura del secondo raccolto per poter seminare un cereale autunno-vernino. 

Per sapere di più sul programma 100 tonnellate/ettaro e per leggere i consigli agronomici, visita il nostro sito web.

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