L'Europa mette la salute delle piante al primo posto

Approvato il nuovo regolamento Ue per garantire un elevato livello di protezione. De Castro: "Indispensabile contro globalizzazione delle malattie"

Alessio Pisanò di Alessio Pisanò

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Il regolamento entrerà in vigore tra tre anni
Fonte foto: © Singkham - Fotolia

Approvato un nuovo regolamento Ue che garantisce un alto livello di protezione della salute delle piante contro l'importazione di organismi nocivi, introduce meccanismi preventivi di risposta rapida per l'importazione a rischio, intensifica la sorveglianza sui parassiti e prevede piani di emergenza nazionali per le epidemie come la Xylella, il Puntuerolo rosso e il cinipide del castagno.

Il nuovo regolamento entrerà in vigore tra tre anni. De Castro: "Indispensabile contro globalizzazione delle malattie".

Un meccanismo di valutazione preliminare
Questo meccanismo dovrebbe permettere l'identificazione rapida delle piante e dei prodotti vegetali provenienti da paesi terzi potenzialmente pericolosi per la vegetazione europea e, quindi, permettere alla Commissione europea di vietarne l'ingresso nell'Ue. 

Un certificato fitosanitario
Questo certificato sarà necessario per tutte le piante e i prodotti vegetali provenienti da paesi terzi, sia quelli importati da operatori professionali, da clienti dei servizi postali, da clienti internet o da passeggeri privati e turisti, con l'eccezione dei viaggiatori privati che importano piccole quantità di piante a basso rischio.

Un "passaporto delle piante"
Questo sistema prevederà tutti i movimenti di piante per coltivazione all'interno dell'Ue, comprese quelle ordinate tramite vendita a distanza, con l'eccezione dei prodotti forniti direttamente agli utenti finali non professionisti.

Programmi di indagini nazionali e piani di emergenza
Gli Stati membri dovranno istituire programmi di indagini pluriennali per garantire la rapida individuazione di parassiti pericolosi e piani di emergenza per ogni parassita. 

Eradicazioni anche in luoghi privati
Le autorità degli Stati membri potranno imporre misure di eradicazione anche in luoghi privati, in modo da eliminare tutte le fonti di infestazione, ma solo nella misura necessaria per tutelare l'interesse pubblico.

Compensi per le eradicazioni
I coltivatori che subiscono misure di eradicazione necessarie per eliminare parassiti specifici potranno beneficiare di un equo compenso.

Prossime tappe
Il Parlamento europeo ha approvato in seconda lettura, quella definitiva, il testo del nuovo regolamento che verrà adesso firmato ufficialmente dal Consiglio Ue e quindi pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Ue prima che possa entrare in vigore, venti giorni dopo.
Il regolamento diventa applicabile dopo 36 mesi.

Paolo De Castro (Pd): "Indispensabile contro globalizzazione delle malattie"
Secondo De Castro, coordinatore S&D della Comagri, "la progressiva apertura dei mercato può generare aspetti positivi ma porta con se anche un'inevitabile globalizzazione delle malattie e dei parassiti, un rischio per la biodiversità europea".
De Castro si afferma sicuro che "questo regolamento garantirà un alto livello di protezione e sicurezza per tutta l'Ue, una protezione delle frontiere sempre più indispensabile"

Anthea McIntyre (Uk): "Nuovi parassiti e malattie emergono in continuazione"
La responanbile del rapporto per il Parlamento europeo, l'eurodeputata Anthea McIntyre (britannica, conservatrice) ha dichiarato che "è importante avere norme in tutta l'Ue per la protezione della nostra agricoltura, orticoltura e silvicoltura, attraverso un approccio proporzionato e basato sul rischio, che preveda un più rapido processo decisionale, un'azione più veloce e una migliore cooperazione tra gli Stati membri"

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Fonte: Agronotizie

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Tag: unione europea vivaismo Xylella fastidiosa Punteruolo rosso fitopatie cinipide

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