Nuove opportunità per una viticoltura sostenibile: le varietà "resistenti"

Venerdì 1 luglio, ore 14.30, nell'Aula 1 del Dipartimento D3A dell'Università politecnica delle Marche di Ancona

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Ancona, 1 luglio 2016
Fonte foto: © M.Rosenwirth - Fotolia

Il prossimo 1° luglio, ore 14.30, si terrà nell'Aula 1 del Dipartimento D3A dell'Università politecnica delle Marche, in Via Brecce Bianche n 10, ad Ancona la giornata studio "Nuove opportunità per una viticoltura sostenibile: le varietà 'resistenti'".

L'evento è organizzato dall’Ordine regionale dei dottori agronomi e dottori forestali delle Marche e dal Dipartimento D3A dell’Università politecnica delle Marche con il contributo dei Vivai cooperativi Rauscedo e in collaborazione con Assam.

Nel 1998 è partito un progetto congiunto, (Università di Udine, Istituto di genomica applicata, Vivai Cooperativi di Rauscedo) di selezione di nuove varietà di vite resistenti alle malattie, che ha previsto oltre 15 anni di lavoro, centinaia di incroci, decine di migliaia di piante valutate, oltre 500 micro-vinificazioni. Il progetto è stato avviato con il principale scopo di ridurre l’utilizzo di fitofarmaci in questo settore della produzione agricola e rispondere alla situazione critica della viticoltura in Europa, attività agricola tra le più impattanti sull’ambiente, che, pur occupando soltanto il 3,3% della superficie agricola, utilizza ben il 65% di tutti i fungicidi impiegati in agricoltura.

La giornata studio intende contribuire alla conoscenza di queste nuove varietà di viti resistenti, valutarne le potenzialità e le eventuali criticità con l’ausilio degli enti e istituzioni coinvolte nella creazione, sperimentazione e valutazione, per un loro corretto utilizzo finale da parte dei viticoltori e dei tecnici progettisti viticoli.

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