Innovazione in orticoltura

Con Syngenta l’innovazione protagonista anche del mercato delle colture orticole: focus su genetica e agrofarmaci nel segmento delle colture a foglia

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Dorita, una delle soluzioni di Syngenta per l'orticoltura italiana di qualità

E' stato inaugurato con un incontro dedicato all’ “Aggiornamento tecnico e normativo per le colture orticole della Piana del Sele” il ciclo di appuntamenti promosso da Syngenta per fare informazione sul segmento delle colture a foglia, business su cui l’azienda è tornata a credere e investire, sia in termini di genetica, sia di prodotti fitosanitari.

L’evento, organizzato lo scorso marzo nella Provincia di Salerno, è stato anche occasione per rafforzare il connubio tra "Syngenta & Innovazione" e, in particolare, per raccontare la capacità dell'azienda di rispondere alle esigenze della filiera della IV gamma con prodotti e soluzioni innovative e in linea con gli standard residuali richiesti.
 
Per Syngenta come relatori di questo primo incontro erano presenti: Gennaro Bruno,  Area Manager  Syngenta Italia, Filippo Urbinati,  Seeds Asset Manager Leafy Italia, Andrea Gualco, R&D Head ed Enrico Volpi, Regulatory Data Manager & Food Chain Support.
 
Abbiamo messo a frutto la nostra esperienza globale nella ricerca nelle sementi orticole per presentare sul mercato un catalogo completo su tutte le principali famiglie orticole - ha sottolineato, nel corso del suo intervento, Filippo Urbinati, Seeds Asset Manager Leafy - Nello specifico, da qualche anno, sono in corso molteplici attività di sviluppo nel segmento delle colture a foglia che ha prodotto varietà di endivie ricce e scarole, lattughe e spinaci vendute in tutta Italia. Lo spirito innovativo ci ha spinti ad entrare nel segmento delle babyleaf dedicate alla IV gamma per produzioni di lattughini da serra. La nostra offerta si completa così in un segmento così importante per gli orticoltori italiani”.

La gamma babyleaf Syngenta è composta da DORITA, un lattughino biondo brillante e JUANITA, baby batavia dal colore rosso carico entrambe per produzioni primaverili/estive, mentre il segmento dei lattughini verdi autunnali/invernali propone ANNABITA e RUFITA. In merito invece alle varietà di babyleaf "speciali", la gamma si arricchisce di CRISPITA, una baby iceberg croccante dall'eccellente shelf life, e STELLITA, un lattughino tipo tango con foglia frastagliata, colore verde brillante e forma 3D.

Per informazioni sulla gamma baby leaf clicca qui.
 
L’incontro è poi proseguito con l’innovazione in agricoltura portata avanti, sottolineando la capacità dell'azienda di rispondere alle esigenze della filiera della IV gamma con prodotti e soluzioni innovative. “I team Syngenta in tutto il mondo combinano le conoscenze locali con l’attività e le competenze a livello globale, realizzando soluzioni che creano valore per gli agricoltori - ha specificato Andrea Gualco, R&D Head di Syngenta Italia - Con oltre 1,5 miliardi di dollari investiti ogni anno, lavoriamo per promuovere l’innovazione attraverso lo sviluppo continuo di soluzioni destinate al comparto agricolo, compreso quello specifico del segmento delle colture a foglia”.
 
A chiudere i lavori Enrico Volpi - Regulatory Data Manager & Food Chain Support di Syngenta Italia, che ha voluto approfondire il significato dei residui nel contesto della produzione alimentare. “Come azienda totalmente dedicata all’agricoltura, Syngenta è da sempre impegnata a garantire formazione nel campo della sicurezza alimentare. Per questo motivo, ha voluto realizzare una nuova guida 'Sicurezza, disponibilità e qualità degli alimenti. Il ruolo degli agrofarmaci e il significato dei residui' che si propone di fare chiarezza sulla tematica e di fornire un punto di vista sull’argomento che tenga conto di tutti gli aspetti legati alla sicurezza alimentare”.
 
Attraverso queste iniziative, Syngenta si propone di proporre innovazione nel mercato delle sementi orticole, ponendo al centro della propria strategia e della propria attenzione le esigenze dell'agricoltore in modo da proporre soluzioni tecniche innovative. Il focus per coltura infatti permette di rispondere in maniera efficiente ai bisogni degli agricoltori attraverso un portfolio innovativo, un'organizzazione capillare nel territorio ed un servizio di supporto tecnico specializzato.